La primavera si avvicina anche se oggi sono uscito che faceva un freddo da cagarsi addosso, però tra poco il sole scalderà i nostri cuori, gli uccelli ci rallegreranno con il loro canto ed i fiori sbocceranno insieme ai capezzoli sotto le canotte delle ragazze.
Ma quando inizia precisamente la primavera a Milano?
Il 13 Marzo
Perchè?
Ora te lo spiego, ma se fai un'altra domanda ti sputo.
La storia comincia con S. Barnaba, al secolo Giuseppe di Cipro, che ha cambiato il suo nome in onore del film "Ricky e Barabba" con Christian de Sica e Renato Pozzetto che però ha comprato il dvd tarocco dai cinesi e aveva errori di battitura.
Barnaba si convertì, vendette tutti i suoi averi e li diede alla Chiesa che all'epoca aveva solo una trasmissione su QVC dove vendeva la salvezza eterna a metà prezzo per le prime 150 telefonate.
Barnaba mise una buona parola nella Chiesa anche per Saulo di Tarso, futuro grafomane sotto il nome di S. Paolo. I due, accompagnati dal fido Marco, un basset hound tipo quello del tenente colombo, fecero un tour di grande successo per convertire il mondo conosciuto, ma a Perge Marco mordicchiò le ciavatte di S. Paolo che la prese male e non volle più stare con gli altri due come descritto nella "lettera di S. Paolo apostolo a quei due che neanche dico il loro nome perchè li schifo".
Barnaba andò quindi ad Antiochia di Pisidia, Iconio, Listra, Derbe poi finì di fare la supercazzola inventandosi paesi ed arrivò a Gerusalemme.
Qui ricominciò a discutere con Paolo, questa volta sulla circoncisione, con gran sollievo dei convertiti la circoncisione non diventò obbligatoria, il casino ora era riattaccare il pezzettino agli ebrei (illuminante a questo riguardo la lettera di S. Paolo agli Ebrei "provate ad avvolgere la punta nel prosciutto cotto", che tanto quelli il maiale non posso mangiarlo, ma per altri scopi lo possono usare).
Il 13 Marzo del 53 Barnaba arrivò a Milano, al suo passaggio la neve scomparì, con grande dispiacere dei frequentatori dell'Hollywood (che all'epoca andava ancora di moda), e comparvero i primi fiori, per questo ancora oggi si fa il mercato dei fiori in via Crema (storia vera).
Barnaba iniziò a predicare il vangelo erigendo la croce su una pietra celtica ancora conservata nella chiesa di San Dionigi in porta Vigentina 14, in questo modo la croce divenne croce celtica, son arrivati i fratelli d'Italia han detto "no al matrimonio tra ricchioni", scontri con le famiglie arcobaleno e casini vari che Barnaba se ne è scappato a Salamina, patria dei micro insaccati da aperitivo, dove verrà lapidato perchè nonostante tutti i viaggi aveva lasciato scadere i punti Miles and more.
Curiosità:
- In Via della Commenda c'è una chiesa a lui dedicata, con le reliquie di Sant'Antonio Maria Zaccaria, fondatore dei barnabiti. Si può prendere un simpatico santino con il pannolino che toccò le ossa del santo. Io ce l'ho sempre nel portafoglio che l'idea mi fa schifo, ma mettermi contro i santi mi fa ancora più paura, io avevo paura anche di Santi Licheri, figurarsi...
- I barnabiti gestiscono l'istituto Zaccaria che ha istruito personaggi di spicco come Alessandro Manzoni e me. E il tizio con gli occhiali a specchio che si è fatto il selfie mettendo un cappellino da pirla al Papa.
- Barnaba era originario di Cipro che insieme a Malta è una delle poche isole del mediterraneo famose per un cazzo di niente.
- Pure essendo un nome poco utilizzato potreste chiamare così vostro figlio. Da grande aprirà una caffetteria all'interno della Nuova accademia di belle Arti chiamandola Bar-Naba.
- In inglese Barnaba si dice Barnaby e fa l'ispettore.
martedì 8 marzo 2016
mercoledì 19 novembre 2014
Breve storia del veganismo
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| Giainista? No, alitosi |
Il veganismo nasce nel 1944 quando l'inglese vegetariano Donald Watson, in piena guerra mondiale, appena passate le bombe naziste su Londra pensò che fosse una buona idea smettere di mangiare anche i latticini, mentre mia nonna nel Vigentino mangiava gatti per sopravvivere.
Ma il concetto non era del tutto nuovo, in India i Giainisti non vogliono far male a nessun essere umano e si coprono anche la bocca per non nuocere ai microrganismi presenti nell'aria, quindi scordatevi di chiedere un pompino ad una di loro.
I seguaci del veganismo vengono chiamati vegani, ma più spesso stronzi.
Il concetto che sta alla base del veganismo è rompere il cazzo a quelli che propongono di uscire a cena.
I vegani non solo non possono mangiare carne e pesce come i vegetariani, ma nemmeno i derivati dagli animali (come latticini o uova) o usare il labello che si sa che c'è dentro lo sperma di cammello.
Il concetto è rispettare gli animali, eliminare gli allevamenti e quindi condannare a morte più di metà degli animali che ora si allevano per sfamarci.
Le galline in libertà verrebbero sottomesse dalle pantegane della Martesana, le mucche non più munte scoppierebbero come gattini messi in un microonde (altro passatempo a cui i vegani si ostinano ad opporsi), gli agnelli continuerebbero a gestire la Fiat e credere di essere i padroni del paese.
I vegani non possono chiaramente neanche usare pelli o altri parti di animali per vestirsi, sono quindi destinati ad avere i piedi freddi ed essere fuori moda potendo usare solo le Superga.
Non potendosi vestire di sola canapa, i tessuti sintetici sono accettati ed indispensabili per i vegani, quindi ricapitolando petrolio si, vestiti da normodotato no, con buona pace dei pennuti ricoperti di bitume.
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| Con me ci fanno i piumini dei benzinai |
Per i vegani, la loro dieta è la cura per molte cose, dall'alluce valgo ai tumori, come anche detto dalle iene... lo stesso programma che sponsorizzava il metodo stamina.
La vita dei vegani non è tutta rose e fiori (anche se ne mangiano parecchi), è piena di domande che non hanno una facile soluzione:
- E se nel tronco con cui hanno fatto il mio Nordli viveva uno scoiattolo?
- Posso mangiare una mela o divento complice dell'uccisione dell'orsa Danica?
- C'è modo di vestirsi peggio di così o ho finalmente toccato il fondo?
- Si può fare l'ingoio o sarebbe come mungere il mio ragazzo?
- Come posso dare ancora più fastidio ai miei maledetti amici onnivori dimmerda?
- Ma chi cazzo me lo fa fare?
mercoledì 9 aprile 2014
I grandi Unofficial Trailer di DDUM: Fuorisalone 2014
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venerdì 14 febbraio 2014
La vera storia di San Valentino
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| Hey, laggiù! Smettetela di far quelle cose durante la mia festa! |
Oggi è San Valentino. Lo so che sembriamo dei burberi senza cuore, ma in fondo siamo dei teneroni (come già avevamo dimostrato qui).
Io ad esempio uscirò con una mia amica che ha il fidanzato lontano, ci conosciamo da un sacco e non ci sarà mai niente tra di noi, ma comunque mi son depilato le parti basse che non si sa mai (Fra, c'è solo un modo per scoprire se sto scherzando).
In ogni caso ecco a voi alcune notizie storicamente accurate su San Valentino e la sua festa.
San Valentino viene festeggiato il 14 Febbraio, giorno in cui è stato torturato e decapitato.
Per questo motivo il 14 febbraio inizialmente era la festa in cui si ricordavano le cose peggiori capitate, tipo "Ti ricordi quando tua moglie ti ha tradito con il tuo migliore amico?" o "E quando hai fatto la retro e hai ucciso il tuo gatto?". Visto l'alto tasso di suicidi si pensò di cambiare la "Festa del dito nella piaga" con quella di un altro dito in una piaga più piacevole.
Il 14 febbraio diventò così la festa degli innamorati, mentre il 15 febbraio viene ricordata come "la festa della pillola del giorno dopo" o della Madonna del conforto, festeggiata ad Arezzo.
Ma chi era San Valentino?
San Valentino nasce nel 176 a Terni che all'epoca si chiamava Interamna Nahars e spendeva un sacco in inchiostro per le stampanti dei documenti di identità.
Nonostante la volontà della madre che lo voleva stilista, già da piccolo Valentino propendeva per una vita nel Cristo.
Ad un suo zio che gli chiedeva cosa volesse fare da grande, il piccolo Valentino rispose "Il santo!"
"Si, ma la serie con Roger Moore o il film di merda con Val Kilmer?"
Valentino lo trasformò in un impiegato del catasto (primo miracolo del santo).
Anni dopo lo stesso zio, assistendo ad una gara di corsa campestre affermò "Non vincerà mai, perché Va lentino, ahahaha, l'hai capita?" Lui lo trasformò in Tina Cipollari (secondo miracolo del santo).
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| Lo zio di Valentino racconta la barzelletta della rana pompinara |
Valentino è ricordato anche per altri miracoli, come quando ha ridato la vista ad una giovane solo perché con lei non funzionava la battuta "Ci vedi? Allora vedi di andartene affanculo" (la simpatia era di famiglia), o come quando un centurione romano innamorato di una donna cristiana morente gli chiese di non essere mai diviso dalla sua amata, quindi Valentino gli tirò una roncolata sulla fontanella con il bastone pastorale (c'è su wikipedia, non prendetevela con me).
Fu martirizzato sotto l'imperatore Claudio il Goth perché continuava a sbagliare il ritornello di "I don't like the drugs but the drugs like me".
Forse non tutti sanno che:
- Valentino ammansì un orso che aveva strappato un cuore ad un passante. Da qui il simpatico peluche.
- Pare che le ultime parole del santo prima della decapitazione siano state "Ricordatemi con cuscini a forma di cuore con le braccia"
- Nel medioevo era usanza durante la festa di San Valentino regalare fisicamente il proprio cuore all'amata, finché nel 1475 il benedettino Ignazio di Basiglio pubblicò il documento "Cazzo fai? Ti serve per vivere"
- I cingalesi conservano le rose rosse invendute, le fanno seccare, le pitturano di giallo e le vendono per la festa della donna l'8 marzo. La mimosa in realtà non è mai esistita.
- Quello che noi consideriamo un simbolo universale dell'amore in realtà non è un cuore, bensì due chiappe stilizzate al contrario e venivano utilizzate originalmente per la festa di San Sebach protettore del "Dai, una volta, che ti costa provare?".
- Il 14 febbraio 2003 muore Dolly la pecora, nome mal interpretato durante la festa come "dalla a pecora".
- Il giorno di San Valentino è stato rovinato in passato terribili da fatti di sangue: nel 1929 quando Al Capone ordinò il massacro di San Valentino o nel 2010 quando la tua ragazza aveva le sue cose.
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mercoledì 22 gennaio 2014
Gli amici del giaguaro
Su questo scambio si è scritto tanto ed ognuno aveva la sua versione. Moratti ha detto questo, Thohir non sapeva, Ausilio ha fatto quello, Marotta ha sucato questo... insomma sembra proprio che non si riesca a sapere la verità. SEMBRA, perchè noi di DDUM abbiamo le nostre fonti: una nostra spia travestita da saliera di Benvenuto Cellini ha assistito e registrato tutto.
Milano, piazza Cairoli, appena dietro al Dal Verme. Nel ristorante "I quattro pirla" entra l'uomo che più assomiglia ad un verme: Marco Fassone.
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| Fascino indiscreto |
MF: "Buongiorno, abbiamo prenotato: Juventus FC per quattro"
(Entrano Branca, Ausilio e Marotta. Il clima è molto cordiale, si siedono)
Marco Branca: "(frasi non chiare)... e poi ho fatto lo scambio Ibrahimovic per Eto'o più soldi, te lo ricordi Piero?"
Piero Ausilio: "Si, però adesso hai rotto i coglioni con questa storia..."
Giuseppe Marotta: "Ma guardiamo al futuro! Il passato è passato, le nostre società non devono più pensare a quella storia là... insomma, sapete di cosa parlo..."
MB a bassa voce: "...calciopoli?"
GM: "Non so di cosa tu stia parlando"
PA: "Massì, dai, quando è stato dimostrato che avevate in mano gli arbitri e riuscivate ad indirizzare le partite a favore vostro e delle squadre che si inchinavano al vostro potere..."
GM: "Di cosa stai parlando? Games of thrones? Non mi raccontare il finale che ancora sono alla seconda stagione... No, cmq intendo l'atra cosa..."
PA: "Ah, la so! Il fallo di Iuliano su Ronaldo! E tutti i furti di quella stagione!"
GM: "A parte che quello non era fallo, era scritto anche su Tuttosport, in ogni caso io non parlo degli arbitri. NO, intendo l'altra cosa..."
MF: "Forza Juve!"
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| Sto prendendo Tevez |
MB: "Adesso cosa centra? Intendi... forse parli di tutta la dirigenza Juve che ha infangato il nome di Facchetti prendendosela con un morto senza che sia stato mai dimo..."
GM: "MA INSOMMA, dai, siamo seri, se volevo sentire storie inventate stavo a casa a veder la D'Urso... io parlo dell'acquisto di Stankovic... ma ormai la Juve vi ha perdonato"
PA: "Veramente non c'è stato nulla di irr.."
MF: "Zitto Piero, che figure ci fai fare?!? Ti chiami pure Ausilio, aiutaci, no?!?... Grazie Beppe, ringrazia tutta la famiglia Juve..."
Cameriere: "I signori sono pronti per ordinare?"
GM: "Io prendo la battuta di fassone..."
MF: "Allora, Mudingayi entro in un bar con un pappagallo sulla spalla..."
GM: "Marco mi fai riderissimo, ma intendevo da mangiare..."
MF: "Giuseppe, sai che puoi mordermi quando vuoi"
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| Ausilio con il miglior acquisto della sua gestione |
GM: "Bene, figlioli, mi fa piacere, quindi tutto deciso per lo scambio. Noi vi diamo Vucinic, voi ci date Guarin, mezza Wanda Nara...la parte di sotto...e una vostra foto sulla stella di Luciano Moggi al Conad Stadium. Ma siete sicuri che il presidente sia d'accordo?"
MB: "Moratti è d'accordo su tutto, anzi se ha tempo viene anche lui a Torino che vuole anche strapagare D'Ambrosio che se no poi va in scadenza e lo prende gratis..."
GM: "No, intendo il presidente vero, l'altro..."
MF: "Ma chi? Il cinese? Ma quello a quest'ora dorme o balla il Gangnam o va a farsi un massaggio con la sega... quelle cose che fanno i gialli, mica sta a seguire ste cose, lui mette i soldi e basta..."
GM: "E tu cosa ne pensi?" dice guardando Ausilio
Silenzio
GM: "Dai, avrai un parere!"
Silenzio
GM: "Piero, dai cazzo, dì qualcosa!"
PA: "Ah! Dicevi a me! E' che stavi guardan... cioè credevo parlassi con la vasca degli astici, insomma... no, beh, a me sembra una figata, insomma, chi non vorrebbe un ex giocatore mezzo rotto di trent'anni alla pari con uno sano, completamente pirla, ma con ancora mercato?!?"
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| Se sto così non si nota |
MB: "Noi di scambi ne capiamo! Io ho scambiato Ibra per..."
GM: "Ok, quindi non avete paura della reazione dei tifosi?"
MF: "I tifosi saranno contentissimi! Vedo già gli striscioni al Conad "BENVENUTO GUARO""
GM: "No, intendo i tifosi interisti.."
MF: "CHI?!?"
MB: "Echissenefrega! Se fosse per quelli Eto'o giocherebbe ancora qui..."
PA: "Quello che vuol dire Marco è che la società deve fare le sue scelte. Poi come possono opporsi i tifosi?!?"
GM: "Boh, non so, Twitter..."
MF: "Ma dai, saranno quattro pirla..."
GM: "Facebook..."
MB: "Quello serve solo per beccare figa..."
GM: "Tutti i siti interisti..."
PA: "Intendi fcinternews?"
GM: "No, quello è roba nostra, dico gli altri, quelli veri..."
MB: "Ma chi cazzo li legge quei fasciste..."
Suona un cellulare con la suoneria di "Turning Japanese"
MB: "E' il muso giallo, vorrà complimentarsi per il nostro colpo... PLONTO PLESIDENTE!"
Risate, i quattro si danno di gomito...
MB si fa serio: "Si... no ecco... no, niente soldi, è questo il bello! Non dobbiamo dargli niente!... Ah, a noi!... No è che... si, ora glielo dico, ma non credo che... si presidente... certo presidente... è che sono amici, si son sempre comportati tanto bene con... si, presidente... sarà fatto presidente.."
PA preoccupato: "Cosa ha detto?"
MB: "Hai presente Twitter?"
PA: "eh..."
MB: "#celabbiamonelculo".
venerdì 17 maggio 2013
Cheap & Chic. La Milano da bere (e mangiare) come si deve.

Continuiamo con la nostra rubrica in grado di allietare le serate peggio iniziate della storia dell'uomo.
Oggi affronteremo l'argomento cibo. Ovvio che se uno passa tutta la notte a bere come un pirla (e indicazioni di dove farlo ve le abbiamo date…) a un certo punto, vuoi per fame vera e propria sia per necessità di avere qualche cosa di solido in corpo, c'è bisogno di mangiare qualche cosa. Qualsiasi cosa? No, no andiamoci piano. Da raffinati enologhi/gastronomi quali siamo, non ci accontentiamo del primo panino alla salamella che troviamo per strada. Vogliamo di più. Vogliamo unire l'utile al dilettevole. Qualcosa di solido si ma non qualsiasi cosa.
Allora il primo consiglio che vi do è Mimmo. Mimmo, conosciuto anche come mimmo emminchia, mimmo e anna o all'isola verde, è un baracchino resident (nel senso che non è di quelli a ruote, ma prorio fisso) che si trova all'angolo con via Rembrandt e via Morgantini, è quello verde con davanti i tassì.
Lo so che magari siete dall'altra parte della città e vi viene scomodo, ma fidatevi il posto è top.
La leggenda vuole che a Mimmo, sia stato affidato il baracchino per motivi non troppo chiari (ma che volete, siamo sempre nella mitologia urbana…). La storia però ha preso una piega inaspettata: Mimmo e Anna sono diventati leggenda, facendo un sacco di soldi e aprendo un ristorante a Vigevano…ora il baracchino è in gestione ad un gruppo di rumeni, ma gli ingredienti, la cura e l'amore per il panino è invariato. A sorpresa Mimmo e Anna tornano alle origini a servire panini all night long…Tra l'altro Mimmo e Anna vantano un gruppo su facebook e una pagina personale dove aggiornano i propri fan.
Dunque Mimmo è un istituzione tra i baracchini svunc, i panini non hanno dimensioni apocalittiche ma gusto, abbinamenti e salsine sono al loro massimo. Tra MacFalson, King e molti altri troverete sicuramente un panino che vi sfizierà e vi sazierà. Imperdibile la salsina segreta. Il panino ve lo potrete gustare nel mini gazebo da 4 sedie e due tavolini accompagnato a una bella Moretti da fresca da 66.
Il mio preferito? Salamella e mozzarella.
Gli avventori sono quelli che si trovano in giro di notte. Più o meno sballati, più o meno tamarri, più o meno socevoli…va a culo.
Se non siete tipi da panini svunc ma vi piace mettere le gambe sotto il tavolo seriamente, ho trovato un ristorante aperto credo tutta la notte. Si trova in viale papiniano 23, ristorante pizzeria "Le Capannelle", a sinistra dell'esselunga verso il carcere. E' il classico ristorante , quello con le tovaglie rosine, l'acquario e cose così. Sarò onesto. La notte l'ho sempre (o quasi) visto aperto ad orari improbabili per un ristorante, ma non ho mai trovato nessuno con cui entrarci. Abbiamo chiesto una birra una volta giusto per vedere come era dentro ma l'impressione era quella di disturbare qualcuno…da un certo punto di vista mette inquietudine…se ci entrate (e ci uscite) fate sapere...
Oggi affronteremo l'argomento cibo. Ovvio che se uno passa tutta la notte a bere come un pirla (e indicazioni di dove farlo ve le abbiamo date…) a un certo punto, vuoi per fame vera e propria sia per necessità di avere qualche cosa di solido in corpo, c'è bisogno di mangiare qualche cosa. Qualsiasi cosa? No, no andiamoci piano. Da raffinati enologhi/gastronomi quali siamo, non ci accontentiamo del primo panino alla salamella che troviamo per strada. Vogliamo di più. Vogliamo unire l'utile al dilettevole. Qualcosa di solido si ma non qualsiasi cosa.
Allora il primo consiglio che vi do è Mimmo. Mimmo, conosciuto anche come mimmo emminchia, mimmo e anna o all'isola verde, è un baracchino resident (nel senso che non è di quelli a ruote, ma prorio fisso) che si trova all'angolo con via Rembrandt e via Morgantini, è quello verde con davanti i tassì.
Lo so che magari siete dall'altra parte della città e vi viene scomodo, ma fidatevi il posto è top.
La leggenda vuole che a Mimmo, sia stato affidato il baracchino per motivi non troppo chiari (ma che volete, siamo sempre nella mitologia urbana…). La storia però ha preso una piega inaspettata: Mimmo e Anna sono diventati leggenda, facendo un sacco di soldi e aprendo un ristorante a Vigevano…ora il baracchino è in gestione ad un gruppo di rumeni, ma gli ingredienti, la cura e l'amore per il panino è invariato. A sorpresa Mimmo e Anna tornano alle origini a servire panini all night long…Tra l'altro Mimmo e Anna vantano un gruppo su facebook e una pagina personale dove aggiornano i propri fan.
Dunque Mimmo è un istituzione tra i baracchini svunc, i panini non hanno dimensioni apocalittiche ma gusto, abbinamenti e salsine sono al loro massimo. Tra MacFalson, King e molti altri troverete sicuramente un panino che vi sfizierà e vi sazierà. Imperdibile la salsina segreta. Il panino ve lo potrete gustare nel mini gazebo da 4 sedie e due tavolini accompagnato a una bella Moretti da fresca da 66.
Il mio preferito? Salamella e mozzarella.
Gli avventori sono quelli che si trovano in giro di notte. Più o meno sballati, più o meno tamarri, più o meno socevoli…va a culo.
Se non siete tipi da panini svunc ma vi piace mettere le gambe sotto il tavolo seriamente, ho trovato un ristorante aperto credo tutta la notte. Si trova in viale papiniano 23, ristorante pizzeria "Le Capannelle", a sinistra dell'esselunga verso il carcere. E' il classico ristorante , quello con le tovaglie rosine, l'acquario e cose così. Sarò onesto. La notte l'ho sempre (o quasi) visto aperto ad orari improbabili per un ristorante, ma non ho mai trovato nessuno con cui entrarci. Abbiamo chiesto una birra una volta giusto per vedere come era dentro ma l'impressione era quella di disturbare qualcuno…da un certo punto di vista mette inquietudine…se ci entrate (e ci uscite) fate sapere...
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martedì 9 aprile 2013
I grandi Unofficial Trailer di DDUM: Fuorisalone 2013
Quando DDUM collabora con altre belle persone, nascono cose fantastiche.
mercoledì 13 febbraio 2013
Il conclave
A meno che non siate un bracciante della campagna del Sichuan, probabilmente avete letto che il Papa si è dimesso, che è una cosa che non capita spesso, tipo ogni 600 anni o giù di lì, in ogni caso un avvenimento che i bookmakers stimano più probabile di un mio accoppiamento.
Tralasciando le mille dietrologie, i complottisti, la profezia di Malachia e tutta la schiera di gente che "non ci credo, ma hey, ha smesso di nevicare, qualcosa devo scrivere su twitter", l'elezione rischia di essere in parte offuscata dalle elezioni politiche italiane, le uniche in cui può venire eletto un governante più anziano del Papa.
La Chiesa non può certo passare in secondo piano, proprio per questo si presenta l'occasione di innovare e di farsi apprezzare da un pubblico sempre maggiore con la prima elezione del Papa attraverso il televoto. Signori, signore e Signore, ecco a voi "Il Conclave". Presentato da Alessia Marcuzzi.
Alessia: "Benvenuti al Conclave! Salutiamo il nostro inviato dalla Cappella Sistina: Il Camerlengo! Tarci, Tarci, mi senti? Che aria tira lì?"
Tarcisio Bertone: "Preferirei mi chiamasse Cardinal Bertone... Tarci fa troppo ricchione"
A.: "Non fare il broncio con me Tarci! Mi aprite l'audio della Cappella? (Il pubblico ride) Ma che ho detto?!? CARDINALIIIII, CARDINALIIIIII"
Scola alzando gli occhi al cielo: "SENTO UNA VOCE!!!"
Bagnasco: "Vai tranquillo, è quella pazza con la pancia che balla"
Alessia: "Ahahahah, Scola, che pazzerello che sei! Sappi che i tuoi film mi piacciono tantissimo!"
Scola: "Ma mi sta prendendo per il culo?"
Alessia: "CARDINALIIII! Come va nella Cappella? (Risate)"
Luis Tagle porporato filippino: "Io tutto pulire poi loro sporca tutto. Dico metti patine!"
Bertone: "Eccheccazzo, ma cosa vuoi mettere le pattine che abbiamo già tutti le ciabattine?!?"
Tagle: "Tanta polvere, io pulisce ma sempre polvere"
Scola: "Non è polvere, è la cenere di quello lì (indica Jaime Ortega Arcivescovo dell'Avana)"
Ortega togliendosi un Siglo VI dalle labbra: "No està scrito che no se puede fumar (e sbuffa una nuvola in faccia al filippino)"
Bertone: "Si, ecco già che ne parliamo, è la terza volta che fuori esultano per la fumata bianca e invece sei tu che ti accendi quel cazzo di sigaro..."
Alessia: "Cardinale O'Malley, nel confessionale!" (Risate, battuta fin troppo semplice).
O'Malley: "Mi sento inadeguato"
Alessia: "Anche tu come Joseph?"
O'Malley: "No è che qui si fa la doccia insieme, hai visto come è messo il nigeriano Arinze? Ha un aspersorio da un metro e mezzo!"
Alessia: "Qualcuno di voi vuole dire qualcosa per farsi votare?"
Norberto Rivera Carrera dal Messico: "YO! YO! Tengo un nuovo slogan por la Iglesia : Nessuno Frega Jesus"
Il Cardinale di Napoli Sepe: "Uè, guagliò, per una volta che simm accà che non è schiattat nisciuno, facimm burdell!"
João Braz de Aviz detto "Non ti Toquinho que diventi Cequinho"dal Brasile parte ad intonare la versione disco samba di "Osteria del Vaticano".
Alessia: "Qualcuno di voi vuole dire qualcosa per farsi votare?"
Norberto Rivera Carrera dal Messico: "YO! YO! Tengo un nuovo slogan por la Iglesia : Nessuno Frega Jesus"
Il Cardinale di Napoli Sepe: "Uè, guagliò, per una volta che simm accà che non è schiattat nisciuno, facimm burdell!"
João Braz de Aviz detto "Non ti Toquinho que diventi Cequinho"dal Brasile parte ad intonare la versione disco samba di "Osteria del Vaticano".
Leonardo Sandri dall'Argentina: "Ya que dobiamo far la fumada negra, puedo hacer una parrillada?"
Cardinal Ranjith dallo Sri Lanka: "Ma noi non possiamo mangiare maiale!"
Cardinale Ravasi: "Te lo ripeto per l'ultima volta, il maiale lo puoi mangiare, puoi tenerti la punta e non devi farti esplodere, eddai, su, è così semplice!"
Ranjith: "E le 70 vergini?"
Ravasi: "Boh, forse ad ingegneria informatica al Politecnico le trovi..."
Cardinal Ranjith dallo Sri Lanka: "Ma noi non possiamo mangiare maiale!"
Cardinale Ravasi: "Te lo ripeto per l'ultima volta, il maiale lo puoi mangiare, puoi tenerti la punta e non devi farti esplodere, eddai, su, è così semplice!"
Ranjith: "E le 70 vergini?"
Ravasi: "Boh, forse ad ingegneria informatica al Politecnico le trovi..."
Alessia: "CARDINALIIIIII! Ecco la prima prova, fate entrare il bambino"
Due fulmini in contemporanea colpiscono lo studio e la Cappella.
Nero.
martedì 22 gennaio 2013
Speciale Moda Uomo A/I 2013-2014
Le sfilate della moda maschile sono ormai passate e come sempre hanno lasciato nei nostri occhi l'immagine di un mondo che vuole dire no alla crisi e nell'aria l'odore di dopobarba e lubrificante.
Anche se il commento migliore l'ha fatto il mio cane che ha cagato esattamente davanti all'uscita di una sfilata tra gli applausi dei presenti e commenti del tipo "Oooh, disrupting!" di gente che credeva facesse parte dello show, ci siamo affidati come sempre al nostro esperto di moda che, si, in effetti assomiglia un po' a Perez Hilton, ma tanto ci leggono solo ignoranti che non lo noteranno mai.
Signori e signore, il commento tecnico di Aureliano
Buongiorno, abitanti di sciattolandia, sono io, quel grandissimo guru di stile di Aureliano.
Anche se parlare di stile con voi è come discutere della Critica della ragion pura con Corona.
Che poi Fabri e io siamo molto amici, anzi, concedetemi di mandargli un messaggio:
"Fabri, consegnati alle autorità, non aver paura della prigione. Ti ricordi che io e Lele ti abbiam già spiegato come funziona lì nelle docce?"
Burberry per superare la crisi pesca dove la crisi non si sente: l'Africa. Che lì pagano con le conchiglie e mica si son svalutate le conchiglie, nemmeno quelle usate da giocatori di rugby che compro su ebay. Cappotto in pelo di Gnu masticato da un ghepardo che potete ritrovare nelle scarpe.
Per l'animale metropolitano.
Umit Benan riscopre le sue origini e la tradizione turca, quella del cesso, infatti se sei un cesso, meglio se non ti fai vedere. Passamontagna in ca$hmere e burka da uomo con fantasia Richard Ginori, vene varicose tatuate in velluto.
Con stile, di brutto.
L'uomo Bikkembergs 2013 scava nell'antichità e si veste come un barbiere degli anni ottanta, tipo quello che faceva i capelli a Vanilla Ice. Completo in tela cerata, scarpe coperte di capelli umani e Gazzetta in vitellino per l'attesa.
Ice Ice Trendy!
Andrea Incontri...si, ravvicinati del terzo tipo! Cosa esprime più modernità di uno scienziato pazzo albino con accento tedesco? Tipo Human Centipede. Che poi quel film è uguale uguale alle feste che faccio con gli amici.
C'è crisi? Si, ma su con la vita! Infatti Dolce&Gabbana mettono la cintura sotto le ascelle dei loro modelli. Double T-Shirt oversize impreziosita dalla spilletta Sacro cuore di Gesù non ti voglio offender più (sempre che non ti dia fastidio quella roba degli uomini a cui piacciono altri uomini...).
Fabio Quaranta (fratello della indimenticata Cristina) non pensa solo a quei modelli che sembrano scolpiti nella roccia che poi se ci pensi troppo sudi, ti viene il respiro affannoso e devi correre all'Elephant e va a finire che non disegni più niente. Meglio disegnare anche qualcosa che stia di merda all'uomo comune. Mutandoni e maglia della salute Dr. Gibaud lana fuori e prurito sulle palle, cappotto in lana merinos con fantasia sfigato siberiano.
Gli sprovveduti turisti svizzeri in visita a Napoli finalmente possono tirare un sospiro di sollievo grazie a Frankie Morello. Il suo ingegnoso completo con fantasia "Vele di Scampia" può farvi mimetizzare con l'ambiente in caso di scippi, rapine o regolamenti di conti.
Chille va pazz pe tte, ma attento alle gomorroidi, son fastidiose.
Missoni punta al sociale e pensa ai nostri amici d'ebano e alla loro integrazione. Infatti questo modello è integrato, integratissimo, anzi di più: cassa integrato. Tuta da lavoro in denim e sguardo verso il 2014 quando ricomincia la produzione...forse.
Marchionne di fabbrica!
Moncler propone un completo perfetto per i rigidi (hihihih...rigidi) inverni a Megeve, con pregevole coprispalle modello "Sono stato azzurro di sci!" in pendant. La fantasia scozzese viene interrotta solo dal malizioso sporran posizionato in modo da nascondere il mostro di Lochness.
All'anima di kilt è morto!
"La chatte comme beaucoup, mais tout le monde aime la bite" è il motto di Les Hommes, dove il guardaroba di lui e di lei si confondono, al punto che devi leggere l'etichetta per capire di chi è. Vedi cara, c'è scritto Les Hommes! Quindi ora mi metto la mia gonna e vado al baretto della nord a prendere una sambuca prima della partita.
In una società che esalta l'estroversione come un valore positivo, Emiliano Rinaldi va controcorrente e pensa all'agorafobico che non vuole rinunciare allo stile. Completo pantaloni e vestaglia da camera in crepe di seta con revers in manie di persecuzione.
Vivienne Westwood usa l'ironia abbinando uno spensierato completo con un serissimo copricapo. A completare il tutto il contorno occhi del cane delle simpatiche canaglie e dei baffi da dirty sanchez, ma nella nuova versione a manubrio.
Versace abbina un abbagliante capospalla bianco ottico con una ammiccante sottoveste da uomo magistralmente lavorata al tombolo dalle mani callose di alcune vecchie di Isernia. La mutanda Sloggi con elastico sbrindellato a vista da un tocco di machismo all'insieme.
Jill Sander propone un adattissimo smanicato invernale che si tramuta facilmente in minidress per le occasioni più formali. Accessori immancabili la pochette in pelle di calcestruzzo e l'epilazione definitiva.
L'uomo Etro si veste di animalier con una giacca in ecopelliccia di ecotigre delle econevi e moon boot di foca uccisa a bastonate per non rovinare il pelo modello Santanchè a Courma.
Agli Et(e)ro piace il pelo.
lunedì 7 gennaio 2013
Il Grande Oroscopo Milanese 2013
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| Maledetta Veronica Maya, hai cannato tutte le previsioni |
Scusate la lunga assenza, ma mi ero nascosto nel mio bunker per prepararmi alla fine del mondo.
Poi il 22 Dicembre son uscito, ho visto che andava tutto bene quindi son corso da Giacobbo per incularmelo mentre gli urlavo "Ho dovuto mangiare carne in scatola per mesi in un bunker per colpa tua! In più ora devo ancora fare tutti i regali di Natale!".
Mi ha ringraziato per la splendida serata, anche se le urla un po' gli hanno dato fastidio.
Dopo la buffonata Maya ancora credete agli oroscopi?!? Beh, allora vi meritate il grande oroscopo milanese 2013
Ariete: Urano è in Ariete. Anche stavolta non avete capito un cazzo, avrebbe dovuto essere il contrario. Distratti.
Toro: Evitate i viaggi, soprattutto in Giappone, il vostro segno vuol dire ventresca in giapponese.
Gemelli: Julius e Vincent sono due fratelli gemelli che però non si conoscono, un giorno si incontrano fanno un po' di robe insieme e poi si sposano con due tizie. (USA 1988, Arnold Schwarzenegger, Danny DeVito. Regia: Ivan Reitman).
Cancro: 2013 come il 2012, ma con più rughe, capelli bianchi e chili in più. Ancora qualche anno e potrete mettervi in ciabatte a condurre the apprentice. Sei Fuori.
Leone: Nonostante l'insoddisfazione professionale, non è il momento cercare nuovi lavori. Per ora continuate a far le pubblicità per la Unieuro.
Vergine: dedicatevi di più ai dettagli. Ad esempio se la smettete di leggere l'oroscopo e cominciate a dire "ora scopo", almeno potete cambiare segno.
Bilancia: un anno di alti e bassi, di dentro e fuori per tutti i Bilancia. Tranne che per Donato Bilancia, quello resta dentro ancora per un po'.
Scorpione: Uno scorpione doveva attraversare un fiume allora chiede aiuto ad una rana, "Col cazzo, che poi tu mi pungi" disse la rana, "No, che se ti pungo affondiamo in due", la rana allora accetta.
Lo scorpione non la punge, ma passa tutto il tempo a leccarla, va in botta e muore pieno di overdose.
Meditate.
Sagittario: perchè sagittario e non saggittario? Non suonerebbe meglio? avete tutto il 2013 per pensarci.
Capricorno: 12 32 47 56 77 79 Numero jolly 39
Acquario: L'amore non va? Ricordatevi che Hugh Hefner (86 anni) ha appena sposato la super patatina Crystal Harris (27 anni), quindi, cercate di diventare miliardari.
Pesci: Essere presi a pesci in faccia è fastidioso, ma è il miglior finale per un bukkake.
Buon 2013 a tutti.
martedì 11 dicembre 2012
Regalo di natale
L'argomento Natale l'abbiamo già scritto e riscritto, ma ogni anno torna sempre uguale. Quest'anno solo un po' più buio, poche lucine, albero più piccolo, molti hanno bisogno di queste cose per l'atmosfera natalizia che se no che natale è? Che se no mica ci vado in centro a fare i regali e se ci vado senza lucine mi sembra di fare i regali in un qualunque periodo invernale. Cioè lucine = Natale, niente lucine niente natale.
Poi, in mezzo a questa tristezza, si scoprono delle cose bellissime. Tramite un articolo del corriere veniamo a sapere qui in redazione (per inciso una redazione di 10 persone che non produce un post da mesi..) che tutte le lucine del Led festival di milano di qualche anno fa sono in un deposito del comune. non tutte. solo quelle brutte... perchè quelle belle sono state vendute, quelle di design, che vuoi mettere avere in casa quell'affare di 20 metri messo di fronte al castello che girava come una trottola e cambiava colore? Figata.
Ma noi che siamo gente semplice vi chiediamo un regalo: sotto l'albero vorremmo che qualcuno di voi cari lettori ci facesse trovare, impacchettate, tutte le lucine di Mike Bongiorno.
Si torniamo a una nostra vecchia ossessione. quando ho letto quell'articolo del corriere è stata la prima cosa a cui ho pensato: "Potrei comperare le luminarie di Mike, wow". Quelle con l'uccello e gli occhialoni. wow.
Caro Babbo Natale sono stato abbastanza bravo. non ho scritto molti post, anzi quasi nessuno, e proprio per questo dovresti riconoscere in me un certo grado di bontà. Ti chiedo solo un regalo quest'anno. Le lucine di Mike. così magari scongiuriamo il rischio di vederle ancora appese.
Buon natale.
Nota di KM (Caro Babbo Natale, insegna anche l'ortografia e la punteggiatura a il_gio, che i suoi post sono un casino)
giovedì 18 ottobre 2012
L'ultimo panino e me ne andrò
Come avrete potuto leggere più o meno ovunque, ieri il Mc Donald's in galleria ha dovuto chiudere per colpa della giunta fascista e comunista che ha assegnato lo spazio a Prada, dopo, udite udite, un bando di gara.
Ma non di solo bandi di gara si vive caro il mio Pisapia!
Dove potranno andare i ragazzini che marinano la scuola ?!? (Per inciso, sono favorevole a rispolverare la parola "marinare" invece che "fare sega" e anche di "maron" al posto di "marrone").
Ora quessa massa di menti abbrustolite dalle lampade dovranno fare ben 150 (e dico 150) metri in più per passare dalla JDC, dove hanno comperato vestiti da pirla all'ultima moda da pirla, camminando con le loro cuffie del Dr. Dre al collo, per mangiarsi un panino orrendo all'altro Mc Donald's, quello che si affaccia da una parte su Piazza del Duomo e dall'altra su Piazza Mercanti, che vuoi mettere rispetto ad avere davanti il Savini...
Questo la giunta non l'ha calcolato, la giunta non ha pensato al cuore, soprattutto al cuore di questi giovani.
Facendo 300 metri in più (perchè tanto alla JDC ci tornano pure dopo), questi ragazzi saranno un pochino più allenati, in questo modo allunghiamo di qualche giorno la loro inutile esistenza, prima che un infarto dovuto allo zio Ronald finalmente ce li levi dai coglioni.
Io stesso devo dire grazie allo zio Mac: mi ha salvato nelle vacanze studio in Inghilterra quando avrei dovuto mangiare il pocket lunch del college dove le cosce di pollo avevano ancora una parvenza di piume (Qualcuno di voi sa quanto dura l'incubazione della mucca pazza?), ed anche qui a Milano l'ho apprezzato più volte, in fondo quando c'è assoluta necessità è uno dei bagni più accessibili e nessuno ti fa domande se entri correndo e con dei goccioloni che ti rigano la fronte (Sindrome del Colon Irritabile).
Molto bravi i responsabili del marketing di Mac e sia chiaro che non ho nulla contro i frequentatori di Mac, anch'io voglio poter scegliere la mia morte, in un'orgia di festeggiamenti per il diploma di un collegio femminile di Tallinn.
Ma cerchiamo di essere realisti, per mangiare un panino di merda a poco prezzo, posso anche attraversare la piazza, o fare 30 metri e andare da Burger King (tanto merda per merda), non riesco a capire come la gente possa considerare mantenere il Mac in galleria una lotta proletaria.
Ma forse sono io che ragiono male.
Forse avrei dovuto mettermi in fila anche io per i panini gratis, ma purtroppo dovevo lavorare.
Forse è meglio che vada da Foot Locker e mi compri le Nike High Top, a quel punto tutto questo forse avrà un senso.
martedì 16 ottobre 2012
Uomo basso tutto Picasso
Una volta in una discoteca in Croazia una mia amica è stata abbordata da uno pseudo skin head che appena saputo la nazionalità dell'amica le ha detto "Oooh, I love Italy! Michelangelo, Raffaello, Picasso!".
Ecco, a parte che credo si riferisse alle tartarughe Ninja, questo mi ha fatto capire la portata della fama di Picasso e se andate alla mostra a Palazzo Reale la cosa è ancora più chiara.
I visitatori non sono solo i soliti frequentatori di mostre per fini più o meno nobili, ma troverete anche, per dire, gente nata senza il gene del gusto, quindi possono leccare la maniglia di un gabinetto pubblico o vestire Boxeur des rues senza problemi.
Se volete un mio parere sulla mostra (ma ricordatevi che per me il film più bello della storia è "Fuga per la vittoria" e ogni volta che Pelè fa la rovesciata scende una lacrima sul mio bel viso) posso dirvi che, si....bella....ma non bellissima.
Le opere vengono tutte dal Musèe National Picasso di Parigi che è chiuso per restauri e quindi racimola soldi prestando i quadri in giro, ne avanzavano un po' e li abbiamo raccattati noi come i cugini poveri a cui arrivano le magliette smesse di Italia 90 del Bio Presto (il mio amico Lolly ancora si presenta a calcetto con quella e dei pantaloncini rosa di Andre Agassi).
Il mood della mostra è questo:
"Figata Picasso!"
"Hey ma dove è quel quadro della guerra in bianco e nero?" "Madrid"
"Quello cieco che suona la chitarra?" "Chicago"
"Quello con arlecchino? Quello della tizia sul pallone?" "Mosca"
"Quello con i girasoli?" "Quello è Van Gogh"
"Oh, guarda lo shop! Posso finalmente comprare una cartolina da usare come segnalibro quando leggo sulla metro 50 sfumature di voglia di cazzo"
In ogni caso ecco a voi 10 cose da sapere su Picasso prima di andare a vedere la mostra:
- Il suo nome per intero è Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Ruiz y Annibali Picasso. Ha iniziato a far quadri cubisti per risparmiare tempo, visto che ci metteva una settimana a fare la firma.
- Nasce a Malaga, città che se no sarebbe stata ricordata solo per il gelato con l'uvetta e il rum.
- Ha vinto i premi Stalin e Lenin per la pace, che è un po' come vincere il premio Sasha Grey per la verginità.
- Era peniafobico, cioè aveva paura che, addormentandosi ubriaco, gli amici facessero foto appoggiandogli il pisello in faccia.
- Sposò la ballerina Olga Chochlova lanciando una moda seguita poi da Jeff Koons e Cicciolina e Cattelan e Victoria Cabello
- Morì di dolore quando Enzo Miccio gli disse che le magliette a righe lo ingrassavano.
- Attraversò il periodo blu e il periodo rosa, ma non capì mai fino in fondo il periodo ipotetico.
- Alcuni dicono che la sua pittura nasca dai suoi frequenti mal di testa. Fabio Volo deve soffrire di colite.
- Battuta generica su cubismo e cubiste.
- Se volete vedere Guernica, ma non volete sbattervi ad andare a Madrid, c'è la riproduzione nella libreria di Architettura del Politecnico, dove potrete anche ammirare futuri ingegneri in pile e calzini spugnati bianchi che vanno a studiare lì per cercare di accoppiarsi con giovani architette. Parlo per sentito dire...
martedì 18 settembre 2012
Bambini e belve feroci
Io non sono una brutta persona, ma neanche una molto bella.
Mettiamola così: se cade una persona davanti a me non sono il primo che va a soccorrerla, ma non mi metto neanche a ridere. A meno che non sia una cicciona. O una suora. Ad una suora cicciona potrei anche chiedere se lo può rifare per riprenderla con il cellulare.
Visitate il mio canale su youtube.
Non vorrei che il mio atteggiamento fosse scambiato per snobismo, è solo che credo che le persone abbiano ormai creato un mondo per le quali non sono adatte.
Il nostro corpo, la nostra mente sono state fatte per cacciare, sopravvivere, per stabilire ogni giorno che siamo l'animale dominante.
Invece abbiamo creato una società che tutela ogni uomo, anche il più idiota.
Sapete quale è la risposta? Belve feroci.
"Dove è finito quel coglione dello zio?"
"Mah, l'ho visto attraversare la strada mandando un sms...poi è arrivato un leone".
Ci sono troppi obesi?
Si spendono troppi soldi per gli anziani?
Belve feroci.
Sono loro quelli che restano indietro quando si corre per la propria vita.
Si risparmierebbero palate di soldi spesi in palestre e cagate varie. Quando il jogging diventa sopravvivenza è tutta un'altra storia.
E voglio vedere quanto ti serviranno le tue lezioni di tai chi contro un branco di scimmie assassine.
"Sto palleggiando una palla immaginaria...Aaaaah, i miei occhi, mi han strappato gli occhi!"
Anche i bambini ne gioverebbero, se sai sfuggire ad un ghepardo, puoi sfuggire anche ad un pedofilo.
Soprattutto se in abito talare.
Non per fare sempre quello contro le convenzioni, ma è proprio necessario tutta questa caciara sui bambini?
"Guarda! il suo primo dentino!"
"I suoi primi passi!"
"Ha detto mamma!"
Le mie scarpe le ha fatte un cinese della sua età, ma mica posto la sua foto su facebook.
Quello dei bambini è sempre un argomento delicato, ogni volta che si scherza sui bambini sono tutti "Oooooh".
E' per quello che ho tolto dalla battuta precedente la prostituta tailandese.
Tutti diventano sensibili con i bambini. I bambini son tutti carini.
Non è vero.
Tuo figlio è molto brutto, davvero. Ma stai tranquilla, non sarà per quello che verrà sbranato dai ghepardi.
La colpa sarà di quel testone che si ritrova che lo sbilancia durante la corsa.
Anche laikare come pazzi la foto del piccolo Tiago Criscuolo con addosso i vestiti della sua mamma è un'assoluta cattiveria.
Vuoi prima la notizia buona o quella cattiva?
Eh, tuo figlio è gay, ma avrai un sacco di voli gratis quando sarà un steward!
Ma poi, chissà cosa diranno in futuro di questa loro sovraesposizione da social network, sono cose che si potranno ritorcere contro di loro una volta adulti.
"Oggi il candidato alla presidenza degli stati uniti ha annunciato il suo ritiro dopo la pubblicazione delle foto di quando faceva la cacca a due anni".
Finiremo ad avere bimbi che fanno causa ai genitori per la pubblicazione di foto sconvenienti, come per la principessa Kate.
Che poi, come se a qualcuno interessasse vedere quelle due scamorzette lì, fateci vedere quelle della tizia dietro Jake La Furia in PES e la cosa si fa più interessante.
Quindi ricapitolando, caro il_gio, visto che oggi sei diventato papà:
- Lancia tuo figlio nella gabbia dei leoni per tenerlo in forma
- Smetti di fare Tai-Chi
- Limita le sue foto su facebook
- Non farlo vestire da donna
- Fallo entrare nella Dogo Gang
- Fai un test del DNA, è veramente troppo bello per essere tuo figlio.
venerdì 29 giugno 2012
Le grandi recensioni dei grandi film del grande diario di un milanese.Marley. no non quello del cane
A chi non piace bobbo mallo? Chi non ha una spilletta, una maglietta, una fascetta con la sua faccia? Una toppettina collanina anellino con la foglia di maria? Chi non ha si è mai sciallato strafatto di erba ascoltando uno dei suoi successi come ad esempio maga dog, jerking time o judge not? (Come dite? Non le conoscete? Mai sentite prima? Ah avete solo il best of? Conosci solo no woman...ah ok, tu si che sei un grande fan di bob mallo, beh certo, hai la maglietta...)
Insomma il buon bob (che non chiamerò mai Nesta per ovvie ragioni sportive) torna protagonista sugli schermi di tutto il mondo con un bel documentario realizzato da Kevin Mac Donald. Il regista ripercorre tutta la vita della superstar del reggae dalla nascita alla morte con una fotografia stupenda (la piccola isola si presta bene), tante interviste a personaggi vicini al buon Bob ( o per lo meno quelli che sono ancora vivi) tanta musica (si, di Bob...) tanta ganja, tanti dreadlocks e tanto peace-love-and-unity per tutti. Diciamo che in definitiva traccia un ritratto abbastanza iconografico del cantante di Sant' Ann ma escono dei lati un po inquietanti...sicuramente era un maledetto talebano rasta, le sue donne (si ne aveva mille, contemporaneamente e che si conoscevano reciprocamente) non dovevano portare i colori di guerra di babilonia (trucco e pantaloni...) E' stato e ha avuto figli con moltissime donne, e anche se si è fatto miss mondo (giamaicana) di non so quale anno, ci tengo a sottolineare che comunque rita marley non è mai stata una gran figa però a lui piaceva. Come ogni Rasta adorava il caro vecchio Haile Selassie I imperatore di etiopia (inconsapevolemte assunto a nuovo gesù), era in continua competizione con tutti per essere il migliore (anche con i figli di 6 anni correndo sulla spiaggia...come un Giovanni di Aldo Giovanni e Giacomo qualsiasi non li faceva vincere). ...dall'altro lato è stato un uomo con uno spirito grande, che aveva a cuore gli oppressi di ogni nazione, e che paradossalmente fece fatica ad arrivare al grande pubblico afroamericano. Indubbiamente un grande songwriter, e certamente un po' di disagio aiuta a scrivere grandi storie.
Molto interessante la prima parte del documentario, quella dedicata al periodo meno noto dove Marley iniziava ad aver successo in jamaica insieme a Bunny Wailers e Peter Tosh dedicandosi al nonno del reggae, lo ska. Un sacco di aneddoti sconosciuti dalle vive (per lo meno quando erano state girate) voci di Justin Hinds (RIP), Lee "scratch" Perry (con una fantastica barba rosa shocking) e molti altri big dell'epoca.
Vi è venuto voglia di vederlo? Sticazzi. L'han proiettato solo un giorno e, gli bruciassero tutte le poltrone, al Ducale l'han fatto pagare pure super caro in quanto evento speciale. 10 yuri senza triddì (fortunatamente) +1 di prevendita. Ho chiesto alla cassiera perchè fosse un evento speciale e mi ha detto perchè lo proiettavano solo una volta ma, tra me e me, sono convinto che lo fosse perchè per una volta proiettavano qualcosa di decente al Ducale. Mortacci loro. (P.S. il giorno dopo era all'Anteo o qualcosa del genere a 5.50...cani.)
Voto
STELLE: 3,5/5 bello ma nulla che veramente non si sapesse già, a parte qualche simpatico aneddoto degli early days.. due ore nostalgiche e comunque molto piacevoli.
CAPEZZOLI: -3/5. tanta musica ma zero figa.
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Cinema
martedì 26 giugno 2012
Scontrino tra culture
Milano in questi ultimi tempi è diventato il crocevia delle religioni grazie alle visite di Benedetto XVI ed il Dalai Lama, due carismatici capi religiosi, due uomini osannati dalla gente, due grandi rappresentanti della lucha messicana mascherata!
Benvenuti al Mediolanum Forum, ex Fila Forum, ex Datch Forum, ma per gli amici Forum di Assago, per l'incontro del secolo.
Due lottatori, due culture, due religioni si scontrano oggi nella nostra città, a commentare con me stasera, ospite d'eccezione Vincenzo D'Amico: "Un saluto a tutti i telespettatori".
Arbitro della serata Giuliano Pisapia.
Sento rombare un motore, si è lui, con un peso di ottantadue chili senza mitria, ecco entrare sul ring con la sua papamobile Benedetto XVI! (In sottofondo "Here comes the pain" da "God hates us all" degli Slayer).
D'Amico "Si però questa storia del mitra mica vabbene, la Fifa è stata chiara contro le armi"
Ed ecco...si...sulle note di Mystical Machine Gun dei Kula Shaker, ecco entrare lo sfidante, portato su un dito da un monaco shaolin, con il peso di sessanta chili di pura reincarnazione il Dalai Lama!
D'Amico "Si può subito capire che il Dailama è della scuola calcistica oransge del calcio globbale, infatti è uno con il tutto"
Eccoli al centro del ring con l'arbitro Pisapia che tenta di controllare sotto la tunica papale, ma viene fermato da un violentissimo torcinaso a due mani da una guardia svizzera.
Ha inizio il match: il Papa inizia subito schicciando i piedi nudi del Lama con il tacco in oro delle sue babbucce di velluto, il Lama da par suo gli sputa, poi si scusa perchè è contro la violenza.
Il Papa è all'attacco con una serie di colpi, ma il Lama li ferma tutti, sembra prevedere ogni colpo!
In realtà è il nuovo maggiordomo del Papa che suggerisce le mosse al Lama dal suo angolo, viene ora allontanato dall'arbitro e portato via dalle guardie svizzere.
Ecco il Lama al contrattacco che lancia una statua del Buddha gaudente al Papa che la schiva e la statua cade sul ring.
Tutti si fermano perchè un ciccione che cade fa sempre sganasciare.
D'Amico "Buffon l'avrebbe fatto meglio"
Il Papa risponde cercando di spaccare il trono papale sulla schiena del Lama, ma pesa trecento chili e viene colto da ernia e si accascia a terra, il Lama ne approfitta e inizia a suonarlo come una campana tibetana.
D'Amico "Mia nonna con quella ci faceva il pesto, non sapevo fosse buddhista"
Il Papa è alle corde, il Lama l'ha già messo sotto un fico a meditare e cerca di annoiarlo a morte leggendo degli stralci di Siddharta di Herman Hesse.
D'amico "che giocava nello Shalke 04 se non ricordo male".
Attenzione, il Papa sta per cedere, è nella posizione del fior di loto, sta per iniziare a cantare quando il Cardinal Bertone getta la spugna.
E' finita ecco l'arbitro che porta i due contendenti al centro del ring per la proclamazione del vincitore.
D'Amico "Restate sintonizzati con noi per il commento post match doppiato da Francesco Pannofino".
Attenzione, dagli spalti si alzano quattro cinesi che iniziano a sventolare dei renminbi in segno di protesta.
Pisapia si ripresenta sul ring con una massaggiatrice sotto braccio, ha un'aria decisamente rilassata.
E dichiara la vittoria ai punti del Papa.
mercoledì 30 maggio 2012
Benedici Milano
Come sapete tutti, sabato il Papa visiterà la nostra città per l'incontro mondiale delle famiglie.
Io per non saper nè leggere nè scrivere i miei bambini li terrei lontani dai preti, ma in ogni caso ci son un sacco di famiglie cattoliche che hanno voglia di incontrare il Santo Padre, anche per discutere di quella storia del profilattico. Si insomma, tutto molto bello, ma dopo il quarto figlio mia moglie ha un attimo perso la sua forma e con centotrenta chili non è più attraente come una volta, per non parlare del fatto che dopo il nono figlio le abbiam dovuto mettere dei bottoni a clip per sostenere le grandi labbra che se no sembrava avesse tra le gambe un bassethound.
La città è pronta e in tutta Milano troneggia il faccione di Benedetto che fa il suo tipico gesto del "Ma vattelo a pija in der...".
Come sempre in questi casi, il protocollo e la programmazione sono molto importanti e noi di DDUM siamo stati interpellati per dare una mano al Comune di Milano.
Cari lettori, in anteprima mondiale, il planning della visita milanese di Benedetto XVI:
Ore 9.00: Dopo il maggiordomo, il Papa licenzia anche l'autista perchè gli ha rigato il plexiglass della papamobile con la sbarra del casello di Melegnano.
Ore 9.30: Viene licenziato anche il nuovo autista che cerca di entrare in retro in corso di Porta Romana per non pagare l'Area C
Ore 9.33: Il Cardinal Bertone inizia a perdere sangue da naso dopo aver cercato di pagare con carta di credito alle macchinette del sosta milano/Area C.
Ore 10.00: Il Papa incontra il Sindaco Pisapia, scambio di convenevoli: Benedetto chiede a Pisapia dove ha comprato quel naso finto che fa schiantar dal ridere, Giuliano chiede al Papa se è catalano perchè XVI sembra il cognome di un giocatore del Barcellona.
Ore 10.30: Incontrandosi un ex comunista e un ex della Wehrmacht, gli attori del Piccolo insceneranno i momenti salienti dell'assedio di Leningrado.
Ore 11.00: A San Siro incontro del Santo Padre con i cresimandi. Vittoria dei cresimandi per 4 a 2.
Ore 13.00: Pranzo al sacco
Ore 14.00: Il Santo Padre incontra la comunità filippina che quelli son religiosi e poi lui in ogni caso cercava una nuova donna di servizio. Come dono, i filippini montano le luci al neon sotto la papamobile, vengono fermati mentre stanno per attaccare le fiamme e i teschi. Benedetto però li ringrazia per la targa "God is my copilot".
Ore 16.00: Il Papa picchia con il bastone in testa Maran perchè continua a parlare dell'"Arcivescovo Scolo"
Ore 18.30: I pellegrini battono il record di 9 ore consecutive di canto di "Symbolum 77"
Ore 18.31: I Martiri di al-Aqsa ricevono migliaia di mail di adesione.
Ore 20,30: Il Papa arriva al parco nord. Grigliata con gli ecuadoriani e partitella a calcio completamente sbronzi. Bertone si rifiuta di usare il bastone pastorale e la mitria per fare le porte.
Ore 21.30: Il Santo Padre, strafatto di Rum e Inca Cola, viene portato via a forza dalle guardie svizzere mentre batte i pugni al portone della sinagoga di Via della Guastalla per "Ottenere da quei maledetti giudei, la pozione per i riccioli naturali".
Domenica annullate tutte le attività.
Ritorno a Roma con cerchio alla testa, faccia di pietra e papautoradio spenta.
(Il_Gio che è persona di Chiesa ci tiene a condividere con voi questo video.)
mercoledì 9 maggio 2012
Caccia allo spreco

Gentile Governo Italiano,
ho sentito dire che avete chiesto aiuto a noi cittadini per rintracciare gli sprechi del nostro paese.
Vi capisco, dei giovani inesperti come voi hanno bisogno ogni tanto di essere aiutati, ma state sereni, ho delle idee che il mio portinaio ha definito "moto bele".
E' filippino, non parla la nostra lingua, dice solo "moto bele", "giorno signò" ed è in giacca e cravatta con le ciabatte da mare.
- Eliminare la regione Molise, tanto nessuno ne conosce l'esistenza. Metà sarà assorbita dall'Abruzzo (che così anche loro possono cantare "Domani" con quello dei Negramaro) e metà alla Puglia. Si poteva fare anche con la Basilicata, poi quello stronzo di Papaleo ha fatto "Basilicata coast to coast" e tutti han scoperto che esiste. Bisogna fare in fretta.
- Utilizzare la carta igienica su entrambi i lati negli uffici pubblici.
- Riduzione del 50% dei parlamentari. Di ogni parlamentare. In senso verticale.
- Al posto del deodorante nella lavastoviglie, mettere mezzo limone. L'ho letto sulla rivista dell'Esselunga.
- Comprare al discount i pannoloni per i senatori a vita.
- Innalzamento dell'età minima per i senatori a 90 anni. Così evitiamo di far la legge che vieta le due legislature.
- Scrivere tutti gli atti ufficiali come un sms di una sedicenne. Tipo: La sovrnt apprt al ppl, ke la esrct in frm e lmt dl cstitz. Non si capisce un cazzo lo stesso, ma si risparmia nei toner.
- Invece di far pagare l'IMU alla Chiesa che poi si prende male, organizzare combattimenti tra galli nelle Chiese durante la settimana, che tanto quelli le usano solo la domenica.
- Elezioni per alzata di mano. Grande risparmio di carta, scrutinatrici ciccione ecc.
- Avete mai pensato di mettere delle tasse sulla benzina per racimolare soldi?
- Stadio di proprietà. (Io non l'ho capita bene, è Galliani che continua ad insistere.)
- Eliminazione delle province: si risparmia e poi in ogni caso dire "Abito in provincia" ha sempre fatto un po' burino...
- Non chiamare altri super tecnici potrebbe essere un punto di partenza per risparmiare...
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11:08 (5 minuti fa)
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Grazie per averci scritto.
Prenderemo in considerazione la sua segnalazione e provvederemo a segnalarla alle strutture competenti nel più breve tempo possibile.
Cordiali saluti,
Ufficio stampa e del Portavoce
Prenderemo in considerazione la sua segnalazione e provvederemo a segnalarla alle strutture competenti nel più breve tempo possibile.
Cordiali saluti,
Ufficio stampa e del Portavoce
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