mercoledì 13 febbraio 2013

Il conclave


A meno che non siate un bracciante della campagna del Sichuan, probabilmente avete letto che il Papa si è dimesso, che è una cosa che non capita spesso, tipo ogni 600 anni o giù di lì, in ogni caso un avvenimento che i bookmakers stimano più probabile di un mio accoppiamento.
Tralasciando le mille dietrologie, i complottisti, la profezia di Malachia e tutta la schiera di gente che "non ci credo, ma hey, ha smesso di nevicare, qualcosa devo scrivere su twitter", l'elezione rischia di essere in parte offuscata dalle elezioni politiche italiane, le uniche in cui può venire eletto un governante più anziano del Papa.
La Chiesa non può certo passare in secondo piano, proprio per questo si presenta l'occasione di innovare e di farsi apprezzare da un pubblico sempre maggiore con la prima elezione del Papa attraverso il televoto. Signori, signore e Signore, ecco a voi "Il Conclave". Presentato da Alessia Marcuzzi.
Alessia: "Benvenuti al Conclave! Salutiamo il nostro inviato dalla Cappella Sistina: Il Camerlengo! Tarci, Tarci, mi senti? Che aria tira lì?"
Tarcisio Bertone: "Preferirei mi chiamasse Cardinal Bertone... Tarci fa troppo ricchione"
A.: "Non fare il broncio con me Tarci! Mi aprite l'audio della Cappella? (Il pubblico ride) Ma che ho detto?!? CARDINALIIIII, CARDINALIIIIII"
Scola alzando gli occhi al cielo: "SENTO UNA VOCE!!!"
Bagnasco: "Vai tranquillo, è quella pazza con la pancia che balla"
Alessia: "Ahahahah, Scola, che pazzerello che sei! Sappi che i tuoi film mi piacciono tantissimo!"
Scola: "Ma mi sta prendendo per il culo?"
Alessia: "CARDINALIIII! Come va nella Cappella? (Risate)"
Luis Tagle porporato filippino: "Io tutto pulire poi loro sporca tutto. Dico metti patine!"
Bertone: "Eccheccazzo, ma cosa vuoi mettere le pattine che abbiamo già tutti le ciabattine?!?"
Tagle: "Tanta polvere, io pulisce ma sempre polvere"
Scola: "Non è polvere, è la cenere di quello lì (indica Jaime Ortega Arcivescovo dell'Avana)"
Ortega togliendosi un Siglo VI dalle labbra: "No està scrito che no se puede fumar (e sbuffa una nuvola in faccia al filippino)"
Bertone: "Si, ecco già che ne parliamo, è la terza volta che fuori esultano per la fumata bianca e invece sei tu che ti accendi quel cazzo di sigaro..."
Alessia: "Cardinale O'Malley, nel confessionale!" (Risate, battuta fin troppo semplice).
O'Malley: "Mi sento inadeguato"
Alessia: "Anche tu come Joseph?"
O'Malley: "No è che qui si fa la doccia insieme, hai visto come è messo il nigeriano Arinze? Ha un aspersorio da un metro e mezzo!"
Alessia: "Qualcuno di voi vuole dire qualcosa per farsi votare?"
Norberto Rivera Carrera dal Messico: "YO! YO! Tengo un nuovo slogan por la Iglesia : Nessuno Frega Jesus"
Il Cardinale di Napoli Sepe: "Uè, guagliò, per una volta che simm accà che non è schiattat nisciuno, facimm burdell!"
João Braz de Aviz detto "Non ti Toquinho que diventi Cequinho"dal Brasile parte ad intonare la versione disco samba di "Osteria del Vaticano".
Leonardo Sandri dall'Argentina: "Ya que dobiamo far la fumada negra, puedo hacer una parrillada?"
Cardinal Ranjith dallo Sri Lanka: "Ma noi non possiamo mangiare maiale!"
Cardinale Ravasi: "Te lo ripeto per l'ultima volta, il maiale lo puoi mangiare, puoi tenerti la punta e non devi farti esplodere, eddai, su, è così semplice!"
Ranjith: "E le 70 vergini?"
Ravasi: "Boh, forse ad ingegneria informatica al Politecnico le trovi..."
Alessia: "CARDINALIIIIII! Ecco la prima prova, fate entrare il bambino"
Due fulmini in contemporanea colpiscono lo studio e la Cappella.
Nero.

martedì 22 gennaio 2013

Speciale Moda Uomo A/I 2013-2014

Le sfilate della moda maschile sono ormai passate e come sempre hanno lasciato nei nostri occhi l'immagine di un mondo che vuole dire no alla crisi e nell'aria l'odore di dopobarba e lubrificante.
Anche se il commento migliore l'ha fatto il mio cane che ha cagato esattamente davanti all'uscita di una sfilata tra gli applausi dei presenti e commenti del tipo "Oooh, disrupting!" di gente che credeva facesse parte dello show, ci siamo affidati come sempre al nostro esperto di moda che, si, in effetti assomiglia un po' a Perez Hilton, ma tanto ci leggono solo ignoranti che non lo noteranno mai.
Signori e signore, il commento tecnico di Aureliano

Buongiorno, abitanti di sciattolandia, sono io, quel grandissimo guru di stile di Aureliano.
Anche se parlare di stile con voi è come discutere della Critica della ragion pura con Corona.
Che poi Fabri e io siamo molto amici, anzi, concedetemi di mandargli un messaggio:
"Fabri, consegnati alle autorità, non aver paura della prigione. Ti ricordi che io e Lele ti abbiam già spiegato come funziona lì nelle docce?"
Burberry per superare la crisi pesca dove la crisi non si sente: l'Africa. Che lì pagano con le conchiglie e mica si son svalutate le conchiglie, nemmeno quelle usate da giocatori di rugby che compro su ebay. Cappotto in pelo di Gnu masticato da un ghepardo che potete ritrovare nelle scarpe. 
Per l'animale metropolitano.

Umit Benan riscopre le sue origini e la tradizione turca, quella del cesso, infatti se sei un cesso, meglio se non ti fai vedere. Passamontagna in ca$hmere e burka da uomo con fantasia Richard Ginori, vene varicose tatuate in velluto.
Con stile, di brutto.

L'uomo Bikkembergs 2013 scava nell'antichità e si veste come un barbiere degli anni ottanta, tipo quello che faceva i capelli a Vanilla Ice. Completo in tela cerata, scarpe coperte di capelli umani e Gazzetta in vitellino per l'attesa.
Ice Ice Trendy!
Andrea Incontri...si, ravvicinati del terzo tipo! Cosa esprime più modernità di uno scienziato pazzo albino con accento tedesco? Tipo Human Centipede. Che poi quel film è uguale uguale alle feste che faccio con gli amici.
C'è crisi? Si, ma su con la vita! Infatti Dolce&Gabbana mettono la cintura sotto le ascelle dei loro modelli. Double T-Shirt oversize impreziosita dalla spilletta Sacro cuore di Gesù non ti voglio offender più (sempre che non ti dia fastidio quella roba degli uomini a cui piacciono altri uomini...).
Fabio Quaranta (fratello della indimenticata Cristina) non pensa solo a quei modelli che sembrano scolpiti nella roccia che poi se ci pensi troppo sudi, ti viene il respiro affannoso e devi correre all'Elephant e va a finire che non disegni più niente. Meglio disegnare anche qualcosa che stia di merda all'uomo comune. Mutandoni e maglia della salute Dr. Gibaud lana fuori e prurito sulle palle, cappotto in lana merinos con fantasia sfigato siberiano.
Gli sprovveduti turisti svizzeri in visita a Napoli finalmente possono tirare un sospiro di sollievo grazie a Frankie Morello. Il suo ingegnoso completo con fantasia "Vele di Scampia" può farvi mimetizzare con l'ambiente in caso di scippi, rapine o regolamenti di conti. 
Chille va pazz pe tte, ma attento alle gomorroidi, son fastidiose.
Missoni punta al sociale e pensa ai nostri amici d'ebano e alla loro integrazione. Infatti questo modello è integrato, integratissimo, anzi di più: cassa integrato. Tuta da lavoro in denim e sguardo verso il 2014 quando ricomincia la produzione...forse.
Marchionne di fabbrica!

Moncler propone un completo perfetto per i rigidi (hihihih...rigidi) inverni a Megeve, con pregevole coprispalle modello "Sono stato azzurro di sci!" in pendant. La fantasia scozzese viene interrotta solo dal malizioso sporran posizionato in modo da nascondere il mostro di Lochness.
All'anima di kilt è morto!
"La chatte comme beaucoup, mais tout le monde aime la bite" è il motto di Les Hommes, dove il guardaroba di lui e di lei si confondono, al punto che devi leggere l'etichetta per capire di chi è. Vedi cara, c'è scritto Les Hommes! Quindi ora mi metto la mia gonna e vado al baretto della nord a prendere una sambuca prima della partita.
In una società che esalta l'estroversione come un valore positivo, Emiliano Rinaldi va controcorrente e pensa all'agorafobico che non vuole rinunciare allo stile. Completo pantaloni e vestaglia da camera in crepe di seta con revers in manie di persecuzione.
Vivienne Westwood usa l'ironia abbinando uno spensierato completo con un serissimo copricapo. A completare il tutto il contorno occhi del cane delle simpatiche canaglie e dei baffi da dirty sanchez, ma nella nuova versione a manubrio.
Versace abbina un abbagliante capospalla bianco ottico con una ammiccante sottoveste da uomo magistralmente lavorata al tombolo dalle mani callose di alcune vecchie di Isernia. La mutanda Sloggi con elastico sbrindellato a vista da un tocco di machismo all'insieme.
Jill Sander propone un adattissimo smanicato invernale che si tramuta facilmente in minidress per le occasioni più formali. Accessori immancabili la pochette in pelle di calcestruzzo e l'epilazione definitiva.
L'uomo Etro si veste di animalier con una giacca in ecopelliccia di ecotigre delle econevi e moon boot di foca uccisa a bastonate per non rovinare il pelo modello Santanchè a Courma. 
Agli Et(e)ro piace il pelo.

lunedì 7 gennaio 2013

Il Grande Oroscopo Milanese 2013

Maledetta Veronica Maya,
hai cannato tutte le previsioni

Scusate la lunga assenza, ma mi ero nascosto nel mio bunker per prepararmi alla fine del mondo.
Poi il 22 Dicembre son uscito, ho visto che andava tutto bene quindi son corso da Giacobbo per incularmelo mentre gli urlavo "Ho dovuto mangiare carne in scatola per mesi in un bunker per colpa tua! In più ora devo ancora fare tutti i regali di Natale!".
Mi ha ringraziato per la splendida serata, anche se le urla un po' gli hanno dato fastidio.
Dopo la buffonata Maya ancora credete agli oroscopi?!? Beh, allora vi meritate il grande oroscopo milanese 2013
Ariete: Urano è in Ariete. Anche stavolta non avete capito un cazzo, avrebbe dovuto essere il contrario. Distratti.
Toro: Evitate i viaggi, soprattutto in Giappone, il vostro segno vuol dire ventresca in giapponese.
Gemelli: Julius e Vincent sono due fratelli gemelli che però non si conoscono, un giorno si incontrano fanno un po' di robe insieme e poi si sposano con due tizie. (USA 1988, Arnold Schwarzenegger, Danny DeVito. Regia: Ivan Reitman).
Cancro: 2013 come il 2012, ma con più rughe, capelli bianchi e chili in più. Ancora qualche anno e potrete mettervi in ciabatte a condurre the apprentice. Sei Fuori.
Leone: Nonostante l'insoddisfazione professionale, non è il momento cercare nuovi lavori. Per ora continuate a far le pubblicità per la Unieuro.
Vergine: dedicatevi di più ai dettagli. Ad esempio se la smettete di leggere l'oroscopo e cominciate a dire "ora scopo", almeno potete cambiare segno.
Bilancia: un anno di alti e bassi, di dentro e fuori per tutti i Bilancia. Tranne che per Donato Bilancia, quello resta dentro ancora per un po'.
Scorpione: Uno scorpione doveva attraversare un fiume allora chiede aiuto ad una rana, "Col cazzo, che poi tu mi pungi" disse la rana, "No, che se ti pungo affondiamo in due", la rana allora accetta. 
Lo scorpione non la punge, ma passa tutto il tempo a leccarla, va in botta e muore pieno di overdose.
Meditate.
Sagittario: perchè sagittario e non saggittario? Non suonerebbe meglio? avete tutto il 2013 per pensarci.
Capricorno: 12 32 47 56 77 79 Numero jolly 39
Acquario: L'amore non va? Ricordatevi che Hugh Hefner (86 anni) ha appena sposato la super patatina Crystal Harris (27 anni), quindi, cercate di diventare miliardari.
Pesci: Essere presi a pesci in faccia è fastidioso, ma è il miglior finale per un bukkake.

Buon 2013 a tutti.

martedì 11 dicembre 2012

Regalo di natale


L'argomento Natale l'abbiamo già scritto e riscritto, ma ogni anno torna sempre uguale. Quest'anno solo un po' più buio, poche lucine, albero più piccolo, molti hanno bisogno di queste cose per l'atmosfera natalizia che se no che natale è? Che se no mica ci vado in centro a fare i regali e se ci vado senza lucine mi sembra di fare i regali in un qualunque periodo invernale. Cioè lucine = Natale, niente lucine niente natale.
Poi, in mezzo a questa tristezza, si scoprono delle cose bellissime. Tramite un articolo del corriere veniamo a sapere qui in redazione (per inciso una redazione di 10 persone che non produce un post da mesi..) che tutte le lucine del Led festival di milano di qualche anno fa sono in un deposito del comune. non tutte. solo quelle brutte... perchè quelle belle sono state vendute, quelle di design, che vuoi mettere avere in casa quell'affare di 20 metri messo di fronte al castello che girava come una trottola e cambiava colore? Figata.

Ma noi che siamo gente semplice vi chiediamo un regalo: sotto l'albero vorremmo che qualcuno di voi cari lettori ci facesse trovare, impacchettate, tutte le lucine di Mike Bongiorno.

Si torniamo a una nostra vecchia ossessione. quando ho letto quell'articolo del corriere è stata la prima cosa a cui ho pensato: "Potrei comperare le luminarie di  Mike, wow". Quelle con l'uccello e gli occhialoni. wow.

Caro Babbo Natale sono stato abbastanza bravo. non ho scritto molti post, anzi quasi nessuno, e proprio per questo dovresti riconoscere in me un certo grado di bontà. Ti chiedo solo un regalo quest'anno. Le lucine di Mike. così magari scongiuriamo il rischio di vederle ancora appese.

Buon natale.

Nota di KM (Caro Babbo Natale, insegna anche l'ortografia e la punteggiatura a il_gio, che i suoi post sono un casino)

giovedì 18 ottobre 2012

L'ultimo panino e me ne andrò


Come avrete potuto leggere più o meno ovunque, ieri il Mc Donald's in galleria ha dovuto chiudere per colpa della giunta fascista e comunista che ha assegnato lo spazio a Prada, dopo, udite udite, un bando di gara.
Ma non di solo bandi di gara si vive caro il mio Pisapia!
Dove potranno andare i ragazzini che marinano la scuola ?!? (Per inciso, sono favorevole a rispolverare la parola "marinare" invece che "fare sega" e anche di "maron" al posto di "marrone").
Ora quessa massa di menti abbrustolite dalle lampade dovranno fare ben 150 (e dico 150) metri in più per passare dalla JDC, dove hanno comperato vestiti da pirla all'ultima moda da pirla, camminando con le loro cuffie del Dr. Dre al collo, per mangiarsi un panino orrendo all'altro Mc Donald's, quello che si affaccia da una parte su Piazza del Duomo e dall'altra su Piazza Mercanti, che vuoi mettere rispetto ad avere davanti il Savini...
Questo la giunta non l'ha calcolato, la giunta non ha pensato al cuore, soprattutto al cuore di questi giovani.
Facendo 300 metri in più (perchè tanto alla JDC ci tornano pure dopo), questi ragazzi saranno un pochino più allenati, in questo modo allunghiamo di qualche giorno la loro inutile esistenza, prima che un infarto dovuto allo zio Ronald finalmente ce li levi dai coglioni.
Io stesso devo dire grazie allo zio Mac: mi ha salvato nelle vacanze studio in Inghilterra quando avrei dovuto mangiare il pocket lunch del college dove le cosce di pollo avevano ancora una parvenza di piume (Qualcuno di voi sa quanto dura l'incubazione della mucca pazza?), ed anche qui a Milano l'ho apprezzato più volte, in fondo quando c'è assoluta necessità è uno dei bagni più accessibili e nessuno ti fa domande se entri correndo e con dei goccioloni che ti rigano la fronte (Sindrome del Colon Irritabile).
Molto bravi i responsabili del marketing di Mac e sia chiaro che non ho nulla contro i frequentatori di Mac,  anch'io voglio poter scegliere la mia morte, in un'orgia di festeggiamenti per il diploma di un collegio femminile di Tallinn.
Ma cerchiamo di essere realisti, per mangiare un panino di merda a poco prezzo, posso anche attraversare la piazza, o fare 30 metri e andare da Burger King (tanto merda per merda), non riesco a capire come la gente possa considerare mantenere il Mac in galleria una lotta proletaria.
Ma forse sono io che ragiono male.
Forse avrei dovuto mettermi in fila anche io per i panini gratis, ma purtroppo dovevo lavorare.
Forse è meglio che vada da Foot Locker e mi compri le Nike High Top, a quel punto tutto questo forse avrà un senso.

martedì 16 ottobre 2012

Uomo basso tutto Picasso



Una volta in una discoteca in Croazia una mia amica è stata abbordata da uno pseudo skin head che appena saputo la nazionalità dell'amica le ha detto "Oooh, I love Italy! Michelangelo, Raffaello, Picasso!".
Ecco, a parte che credo si riferisse alle tartarughe Ninja, questo mi ha fatto capire la portata della fama di Picasso e se andate alla mostra a Palazzo Reale la cosa è ancora più chiara.
I visitatori non sono solo i soliti frequentatori di mostre per fini più o meno nobili, ma troverete anche, per dire, gente nata senza il gene del gusto, quindi possono leccare la maniglia di un gabinetto pubblico o vestire Boxeur des rues senza problemi.
Se volete un mio parere sulla mostra (ma ricordatevi che per me il film più bello della storia è "Fuga per la vittoria" e ogni volta che Pelè fa la rovesciata scende una lacrima sul mio bel viso) posso dirvi che, si....bella....ma non bellissima.
Le opere vengono tutte dal Musèe National Picasso di Parigi che è chiuso per restauri e quindi racimola soldi prestando i quadri in giro, ne avanzavano un po' e li abbiamo raccattati noi come i cugini poveri a cui arrivano le magliette smesse di Italia 90 del Bio Presto (il mio amico Lolly ancora si presenta a calcetto con quella e dei pantaloncini rosa di Andre Agassi).
Il mood della mostra è questo:
"Figata Picasso!"
"Hey ma dove è quel quadro della guerra in bianco e nero?" "Madrid"
"Quello cieco che suona la chitarra?" "Chicago"
"Quello con arlecchino? Quello della tizia sul pallone?" "Mosca"
"Quello con i girasoli?" "Quello è Van Gogh"
"Oh, guarda lo shop! Posso finalmente comprare una cartolina da usare come segnalibro quando leggo sulla metro 50 sfumature di voglia di cazzo"

In ogni caso ecco a voi 10 cose da sapere su Picasso prima di andare a vedere la mostra:

- Il suo nome per intero è Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Ruiz y Annibali Picasso. Ha iniziato a far quadri cubisti per risparmiare tempo, visto che ci metteva una settimana a fare la firma.
- Nasce a Malaga, città che se no sarebbe stata ricordata solo per il gelato con l'uvetta e il rum.
- Ha vinto i premi Stalin e Lenin per la pace, che è un po' come vincere il premio Sasha Grey per la verginità.
- Era peniafobico, cioè aveva paura che, addormentandosi ubriaco, gli amici facessero foto appoggiandogli il pisello in faccia.
- Sposò la ballerina Olga Chochlova lanciando una moda seguita poi da Jeff Koons e Cicciolina e Cattelan e Victoria Cabello
- Morì di dolore quando Enzo Miccio gli disse che le magliette a righe lo ingrassavano.
- Attraversò il periodo blu e il periodo rosa, ma non capì mai fino in fondo il periodo ipotetico.
- Alcuni dicono che la sua pittura nasca dai suoi frequenti mal di testa. Fabio Volo deve soffrire di colite.
- Battuta generica su cubismo e cubiste.
- Se volete vedere Guernica, ma non volete sbattervi ad andare a Madrid, c'è la riproduzione nella libreria di Architettura del Politecnico, dove potrete anche ammirare futuri ingegneri in pile e calzini spugnati bianchi che vanno a studiare lì per cercare di accoppiarsi con giovani architette. Parlo per sentito dire...

martedì 18 settembre 2012

Bambini e belve feroci


Io non sono una brutta persona, ma neanche una molto bella.
Mettiamola così: se cade una persona davanti a me non sono il primo che va a soccorrerla, ma non mi metto neanche a ridere. A meno che non sia una cicciona. O una suora. Ad una suora cicciona potrei anche chiedere se lo può rifare per riprenderla con il cellulare.
Visitate il mio canale su youtube.
Non vorrei che il mio atteggiamento fosse scambiato per snobismo, è solo che credo che le persone abbiano ormai creato un mondo per le quali non sono adatte.
Il nostro corpo, la nostra mente sono state fatte per cacciare, sopravvivere, per stabilire ogni giorno che siamo l'animale dominante.
Invece abbiamo creato una società che tutela ogni uomo, anche il più idiota. 
Sapete quale è la risposta? Belve feroci.
"Dove è finito quel coglione dello zio?"
"Mah, l'ho visto attraversare la strada mandando un sms...poi è arrivato un leone".
Ci sono troppi obesi?
Si spendono troppi soldi per gli anziani?
Belve feroci.
Sono loro quelli che restano indietro quando si corre per la propria vita.
Si risparmierebbero palate di soldi spesi in palestre e cagate varie. Quando il jogging diventa sopravvivenza è tutta un'altra storia.
E voglio vedere quanto ti serviranno le tue lezioni di tai chi contro un branco di scimmie assassine.
"Sto palleggiando una palla immaginaria...Aaaaah, i miei occhi, mi han strappato gli occhi!"
Anche i bambini ne gioverebbero, se sai sfuggire ad un ghepardo, puoi sfuggire anche ad un pedofilo.
Soprattutto se in abito talare.
Non per fare sempre quello contro le convenzioni, ma è proprio necessario tutta questa caciara sui bambini?
"Guarda! il suo primo dentino!"
"I suoi primi passi!"
"Ha detto mamma!"
Le mie scarpe le ha fatte un cinese della sua età, ma mica posto la sua foto su facebook.
Quello dei bambini è sempre un argomento delicato, ogni volta che si scherza sui bambini sono tutti "Oooooh".
E' per quello che ho tolto dalla battuta precedente la prostituta tailandese.
Tutti diventano sensibili con i bambini. I bambini son tutti carini.
Non è vero.
Tuo figlio è molto brutto, davvero. Ma stai tranquilla, non sarà per quello che verrà sbranato dai ghepardi.
La colpa sarà di quel testone che si ritrova che lo sbilancia durante la corsa.
Anche laikare come pazzi la foto del piccolo Tiago Criscuolo con addosso i vestiti della sua mamma è un'assoluta cattiveria.
Vuoi prima la notizia buona o quella cattiva?
Eh, tuo figlio è gay, ma avrai un sacco di voli gratis quando sarà un steward!
Ma poi, chissà cosa diranno in futuro di questa loro sovraesposizione da social network, sono cose che si potranno ritorcere contro di loro una volta adulti.
"Oggi il candidato alla presidenza degli stati uniti ha annunciato il suo ritiro dopo la pubblicazione delle foto di quando faceva la cacca a due anni".
Finiremo ad avere bimbi che fanno causa ai genitori per la pubblicazione di foto sconvenienti, come per la principessa Kate.
Che poi, come se a qualcuno interessasse vedere quelle due scamorzette lì, fateci vedere quelle della tizia dietro Jake La Furia in PES e la cosa si fa più interessante.
Quindi ricapitolando, caro il_gio, visto che oggi sei diventato papà:
- Lancia tuo figlio nella gabbia dei leoni per tenerlo in forma
- Smetti di fare Tai-Chi
- Limita le sue foto su facebook
- Non farlo vestire da donna
- Fallo entrare nella Dogo Gang
- Fai un test del DNA, è veramente troppo bello per essere tuo figlio.