mercoledì 30 maggio 2012

Benedici Milano


Come sapete tutti, sabato il Papa visiterà la nostra città per l'incontro mondiale delle famiglie.
Io per non saper nè leggere nè scrivere i miei bambini li terrei lontani dai preti, ma in ogni caso ci son un sacco di famiglie cattoliche che hanno voglia di incontrare il Santo Padre, anche per discutere di quella storia del profilattico. Si insomma, tutto molto bello, ma dopo il quarto figlio mia moglie ha un attimo perso la sua forma e con centotrenta chili non è più attraente come una volta, per non parlare del fatto che dopo il nono figlio le abbiam dovuto mettere dei bottoni a clip per sostenere le grandi labbra che se no sembrava avesse tra le gambe un bassethound.
La città è pronta e in tutta Milano troneggia il faccione di Benedetto che fa il suo tipico gesto del "Ma vattelo a pija in der...".
Come sempre in questi casi, il protocollo e la programmazione sono molto importanti e noi di DDUM siamo stati interpellati per dare una mano al Comune di Milano.
Cari lettori, in anteprima mondiale, il planning della visita milanese di Benedetto XVI:

Ore 9.00: Dopo il maggiordomo, il Papa licenzia anche l'autista perchè gli ha rigato il plexiglass della papamobile con la sbarra del casello di Melegnano.
Ore 9.30: Viene licenziato anche il nuovo autista che cerca di entrare in retro in corso di Porta Romana per non pagare l'Area C
Ore 9.33: Il Cardinal Bertone inizia a perdere sangue da naso dopo aver cercato di pagare con carta di credito alle macchinette del sosta milano/Area C.
Ore 10.00: Il Papa incontra il Sindaco Pisapia, scambio di convenevoli: Benedetto chiede a Pisapia dove ha comprato quel naso finto che fa schiantar dal ridere, Giuliano chiede al Papa se è catalano perchè XVI sembra il cognome di un giocatore del Barcellona.
Ore 10.30: Incontrandosi un ex comunista e un ex della Wehrmacht, gli attori del Piccolo insceneranno i momenti salienti dell'assedio di Leningrado.
Ore 11.00: A San Siro incontro del Santo Padre con i cresimandi. Vittoria dei cresimandi per 4 a 2.
Ore 13.00: Pranzo al sacco
Ore 14.00: Il Santo Padre incontra la comunità filippina che quelli son religiosi e poi lui in ogni caso cercava una nuova donna di servizio. Come dono, i filippini montano le luci al neon sotto la papamobile, vengono fermati mentre stanno per attaccare le fiamme e i teschi. Benedetto però li ringrazia per la targa "God is my copilot".
Ore 16.00: Il Papa picchia con il bastone in testa Maran perchè continua a parlare dell'"Arcivescovo Scolo"
Ore 18.30: I pellegrini battono il record di 9 ore consecutive di canto di "Symbolum 77"
Ore 18.31: I Martiri di al-Aqsa ricevono migliaia di mail di adesione.
Ore 20,30: Il Papa arriva al parco nord. Grigliata con gli ecuadoriani e partitella a calcio completamente sbronzi. Bertone si rifiuta di usare il bastone pastorale e la mitria per fare le porte.
Ore 21.30: Il Santo Padre, strafatto di Rum e Inca Cola, viene portato via a forza dalle guardie svizzere mentre batte i pugni al portone della sinagoga di Via della Guastalla per "Ottenere da quei maledetti giudei, la pozione per i riccioli naturali".

Domenica annullate tutte le attività. 
Ritorno a Roma con cerchio alla testa, faccia di pietra e papautoradio spenta.


(Il_Gio che è persona di Chiesa ci tiene a condividere con voi questo video.)

1 commento:

  1. L'ho riletto più volte....tu sei pazzo, ma ti stimo!!

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