martedì 22 dicembre 2009

Natale a misura Duomo (è un gioco di parole non so se l'avete capito)



Anche quest'anno non ci siamo fatti mancare nulla per Natale. Pino gigante vero (bello, ma storto sul finale), albero gigante finto (bello, totalmente psichedelico e roteante come un derviscio della Mawlawiyya) concerto strappalacrime in duomo (burt bacharath, luminarie di ogni genere e tipo (con propensione per quelle a LED…) neve come se piovesse. Praticamente il natale perfetto.
Grazie al cielo, sono riuscito a acquistare i quattro regali necessari per non farmi diseredare o lasciare tra sabato e domenica, alla vigilia della tragedia neve, perdendo solamente (e sono sicuro che poteva andaremolto peggio) l'utilizzo delle falangette della mano destra causa meno otto e dico otto gradi celsius di sabato pomeriggio. Ho scarpinato come un pirla da ticinese fino a san babila e ritorno passando per le colonne e via torino. Scarpinato come un pirla perchè avevo il motorino e l'ho lasciato all'inizio di ticinese. In questo giretto ho avuto la fortuna di incontrare altri esemplari di maschi disperati alla ricerca di un qualunqueregalo (Homo Regalantis).
Guardandomi intorno ho notato che le vie erano piene di questa rara specie che esce allo scoperto nelle 72h precedenti il natale. Fodero per il bancomat modello Trinità, velata (ma neanche troppo) disperazione nello sguardo , passo costante con andatura superiore a quella di Usain Bolt (non potevo darvi del Tyson Gay) e pensiero fisso al fido divano ingiustamente abbandonato e all'anticipo di serie A.
Poche volte il maschio milanese riesce a umiliarsi come sotto le feste. Siete mai entrati da intimissimi da soli pensando che un bel completino intimo possa essere il regalo giusto per entrambi? quando aprite la porta e TUTTE le commesse e le normali avventrici si fermano e si girano a guardarvi? quando si ferma anche la filodiffusione? quando alla domanda "come'è di seno " cercate in tutti i modi di NON rispondere "beh, ha due belle pere!"?. Ecco questo è uno dei punti più bassi mai raggiunti dall'uomo. Mai una misura presa al primo colpo, gli scontrini conservati come reliquie della prima crociata e panico serpeggiante tra i marciapiedi. Giuro che l'anno prossimo i regali li faccio a settembre, che ci sono i saldi e fa caldo oppure, (citando la mia Nonna o Elio a scelta) vado tranquillo di Centomila.


2 commenti:

  1. Storie di vita che posso confermare: compro completino intimo (da intimissimi of course) facendomi consigliare dalla commessa figa (praticamente lo stavo comprando a lei)..
    Causa impegni con le rispettive famiglie, ci scambiamo i regali al pomeriggio della vigilia.

    Conservo scontrino, non si sa mai. Ore 19.27 aveva gia' cambiato il completo, intuendo, ne sono certo, il ruolo avuto dalla commessa figa...

    paura & panico...

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  2. ma la colpa è delle commesse...

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