venerdì 14 maggio 2010

Se Mileno avesse lu mere... (Sarebbe una piccola Beri)

L'altro giorno il mio amico tedesco/finalese mi manda questo link esaltato perchè la Liguria ha più bandiere azzurre dei ragazzi della curva B del Napoli.
Ora, è evidente che queste bandiere vengano messe più a cazzo delle bandierine di Emilio Fede nel 2000 (che alla fine era solo in anticipo di 10 anni), visto che la Liguria ha mille bandiere in più della Sardegna.
Del mio amore e odio verso la Liguria vi ho già parlato, però, dai, meglio della Sardegna no, andiamo! Va bene dare delle bandiere blu a Loano e Chiavari quanto meno per i nomi di un certo spessore, però due bandiere diverse ad Albissola e Albisola, ma non lo vedete che sono lo stesso paese! Ci stanno prendendo per il culo da anni! (E qui mi son giocato l'amicizia della Chiara di Albisola Superiore).
Ma il vero scandalo sono le due bandiere al Piemonte. Il Piemonte, avete presente? Quello senza il mare! Dicono per i laghi, ma è evidente che è tutto per tenerli buoni per la storia di Moggi e la serie B.
La Lombardia non può stare a guardare senza far niente e quindi in previsione dell'Expo 2015 parte il progetto "Mare a Milano", che è un nome migliore del già utilizzato "NavigaMilano" che sembra il titolo di un porno gay tra marinai.
Il mare di Milano si estenderà nella zona sud che fa più caldo, scavando un canale direttamente dalla nostra succursale Milano Marittima, loro ci danno il mare e noi gli lasciamo fissi Bobo Vieri e Pippo inzaghi che diciamo, "faranno girare l'economia". Le seguenti città verranno inondate: Opera, Rozzano, Pieve Emanuele, Gratosoglio. Ai residenti che porteranno un certificato di non tamarraggine (qualora ve ne fossero) verrà fornito un pedalò a forma di cigno, a tutti gli altri delle Buffalo anni '90 con suola in cemento armato. Il cavalcavia di Piazzale Corvetto sarà rinominato Lungomare Korvetto Komanda e si potrà andare in giro con i rollerblade come in Miami Vice, la spiaggia si estenderà per tutto il quartiere di Santa Giulia che tanto non ci hanno ancora costruito un cazzo.
In puro stile milanese ci sarà una spiaggia pubblica e poi una privè con sabbia in pura cocaina, buttafuori, liste per l'ingresso e discriminazione totale (ABSINTO essendo lettore del mese avrà in omaggio un ingresso, poi verrà cacciato fuori a calci nel culo).
La spiaggia pubblica verrà data in gestione alla comunità pugliese di Milano che rappresenta circa il 95% dei milanesi, verranno costruiti dei Trulli al centro di Piazzale Bologna per farli sentire più a casa e verranno installati dei distributori automatici di riso patate e cozze.
Non vedo l'ora di andare a guardare il tramonto bevendo un Negroni seduto in una delle paraboliche della sede Sky completamente sommersa.
(Nella foto: luglio 2016, gita domenicale in via Marochetti).

Nota de il_gio: Finalmente la fermata Porto di mare avrà il suo riscatto. Me la ricordo ancora la prima volta che ci andai (che motivo può avere uno di andare a porto di mare sulla gialla? Portare ad aggiustare un portatile...), ecco mentre arrivavo (duomomissori crocettaportaromanalodibrentacorvetto), stavo pregustando fermata dopo fermata...uscire dalla scala mobile che ti fa intravedere un po' per volta quello che c'è fuori e trovare mare sabbia belle donne e quel rumore di onde e grida di bambini che fa da sottofondo nei posti di mare affollati. L'unica cosa che si avvicinava al concetto di mare era il caldo allucinante di un giorno di fine luglio...Ci rimasi malissimo. Per un nome così bello mi aspettavo qualche cosa di meglio...

5 commenti:

  1. io due anni fa avevo portato al comune un progetto, sfizioso oserei dire: "il mare a milano tramite i navigli", questo il titolo.

    bocciato.
    bocciato perché il progetto prevedeva l'inondazione dell'intera zona nord (che mi sta sulle balle) e la riqualificazione di zone come san donato, san giuliano, rozzano.

    vabé, lo ripresenterò il prossimo anno magari.

    anonimo, ma non troppo.

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  2. Ma l'ingresso è utilizzabile anche nei giorni festivi?

    E io che nella mia infanzia pensavo che Milano Marittima fosse davvero una zona di Milano bagnata dal mare.

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  3. Caro Anonimo ma non troppo,
    io appoggio la tua idea. Fra l'altro nella zona nord abita uno che mi sta sulle balle, si chiama Lollo, potremmo cominciare con l'inondare casa sua. Inoltre andare a San Siro in motoscafo sarebbe una figata. Per la riqualificazione di Rozzano invece propongo il Napalm.

    Caro Absinto,
    si, puoi andarci anche nei festivi però le consumazioni sono escluse.
    L'imprinting nell'infanzia è molto importante, influisce su tutti i nostri comportamenti da adulti. Ricordati di farlo presente la prossima volta che ti arrestano per atti osceni in luogo pubblico.

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  4. Lisbeth Salander15 maggio 2010 13:07

    Si può estendere la colata di Napalm fino a Saronno? C'è una persona che merita di essere "estinta" e un'altra che porterebbe bene qualche sfregio qua e là.
    Tanto io, se il progetto riguarda la zona sud, sono a posto e non avrò neppure nostalgia delle spiagge sarde.
    Ho detto.
    (attenzione che sto per tornare sul grande schermo! Non perdetevi le mie mirabolanti avventure!)

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  5. ma non leggevo il tuo blog da un pò, e dire che ieri abbiamo bevuto pure allo stesso tavolo...ti aspetto in liguria questa estate,ti indicherò volentieri ad un paio di amici Albisolesi, così la bandiera blu te la mostrano loro da vicino...!!

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