giovedì 23 giugno 2011

Marcità (dopo la maturità)

La generazione dei nostri nonni venne rappresentata dalla generazione perduta di Hemingway, i nostri genitori hanno avuto come inno My Generation degli Who, noi veniamo rappresentati dalla Vita spericolata di Vasco Rossi. I giovani di oggi sono dipinti da Tamarreide. E' in questo anticlimax che si inserisce la maturità di quest'anno.
I maturandi di quest'anno possono considerarsi una nuova generazione visto che quando son nati quelli della mia età avevano già cominciato a farsi le seghe e poi, dai, mica li vorremo confondere con noi?!?
In ogni caso non vogliamo perdere contatto con le nuove generazioni ed è per questo che abbiamo contattato Marcoddinci, giovane maturando di cui nessuno ha mai capito il vero nome, per avere la brutta del suo tema di maturità.(Nella foto Marcoddinci si prepara per la nottata di studio con gli amici).

Argomento: Siamo quel che mangiamo?

No.
Minchia zio, cazzata.
Tipo che io mangio le patatine e divento una patatina. Anche se a me piacicono le patate, mica son ricchione. Oh, Enzo Miccio, il pesce piacerà a te mica a me! Vedi questo.
Se uno diventa quello che mangia io minchia mi mangerei tipo uno squalo che è il mio animale preferito. Me lo son fatto tatuare sul polpaccio solo che non è venuto troppo bene e tutti mi chiedono perchè mi son tatuato la Bonino.
Lo squalo ha due cazzi.
Vero, l'ho sentito in tv. Lo squale riesce a sentire l'odore del sangue da chilometri di distanza, come Ninetto il pazzo.
Una volta ero fuori dallo stadio con Ninetto che dovevamo entrare alla sud per Milan Atalanta (Pato, Pato, Borriello), ha mollato la salamella ed ha iniziato a correre fino ad una rissa che stava 200 metri più in là. Giuro.
Che poi anche lì mica son diventato una salamella anche se la mangiavo.
Per tornare al discorso dell'inizio.
Che poi non ho letto tutto bene bene, però minchia ci mettevo un'ora solo a finire la traccia che poi parlano di politica alimentare e a me la politica non piace che son tutti uguali.
Tranne Ventola, che quello è ricchione. Che poi io non ho niente contro i ricchioni se stanno al loro posto e non mi danno fastidio (cit. Cristiana di Tamarreide ndKM). La loro libertà finisce dove inizia il mio culo.
Ecco, forse loro hanno mangiato troppi finocchi. Scherzo. Bisogna rispettare gli altri anche se sono interisti che son tutti ricchioni poi.
In ogni caso io ho bisogno della maturità che se no non mi pigliano al negozio. 
Vi prego.

Inviato da iPhone

4 commenti:

  1. Una delle migliori, questo passaggio di stato giovane-vecchio mi diverte molto. Non vedo l'ora di gridare "giovinastri" agitando il bastone, vorrebbe dire essere arrivato alla vecchiaia (o essere stato azzoppato da un'auto), che sarebbe una grande vittoria.
    Comunque il bastone me lo immagino come quello del dottoràus, con le fiamme.

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  2. Caro tekanet,
    già è stata una delusione non morire a 27 anni come i migliori del rock (tipo Kurt Cobain), ormai devo tener duro e diventare abbastanza vecchio per lamentarmi della mancanza di valori delle nuove generazioni.
    Però non voglio un bastone con le fiamme. Voglio una badante estone di 18 anni.

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  3. "Inviato da iPhone" è una perla rara

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  4. Lisbeth Salander25 giugno 2011 21:30

    Ti sei "tradito", caro.
    Secondo te un simile personaggio ha idea di chi sia la Bonino?

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