martedì 24 gennaio 2012

Lotta dura senza peluria


Le prime pagine dei giornali di questi giorni sono tutte occupate dalla rivolta dei camionisti, lo sciopero dei taxisti, il broncio dei farmacisti, ma nulla si è detto del blocco attuato dagli unici -isti che possono veramente paralizzare l'Italia: i tronisti.
Incontriamo il loro rappresentante sindacale Handreha all'ingresso del centro estetico "Fammi un Pechino" di S. Cheng, lo riconosciamo perchè regge un cartello con scritto "Più tasse = più tosse".
DDUM "Buongiorno Handreha, mi sorge una domanda. Che cazzo vuol dire questo cartello?"
H. "Fa rima."
DDUM "Si, ma che messaggio vuole trasmettere?"
H. "Ooooh, prova a farlo tu un cartello con la rima con tasse e poi vediamo."
DDUM "Ok, scusa. Passiamo alla vostra protesta. Contro cosa protestate?"
H. "Per prima cosa grazie per avermi seguito in questa esterna. Beh, i motivi sono sotto gli occhi di tutti. Noi siamo gente che lavorano con il proprio corpo e non è che uno si sveglia così la mattina, voi gente normale mica ve lo immaginate quanto ci vuole per essere così, è un lavoro a tempo pieno."
DDUM "Si, vabbè, soprassediamo... Quello che non capiamo è come le tasse e le liberalizzazioni del governo possano influire sul vostro lavoro"
H. "La vedi sta pelle? Toccala. Questa pelle la devi curare, è come la pelle dei sedili Poltrona Frau della Thema Ferrari di mio zio, che non ti ci potevi sedere. Credi che sono nato di questo colore?!? Per mantenere questa pelle devo fare lampade giornaliere!"
DDUM "Si, ma che c'entra?"
H. "Mica possiamo usare delle lampade normali! Dobbiamo usare le più potenti sul mercato che usano i motori dello Scania P380, l'aumento del diesel vuol dire diminuzione dell'abbronzatura, quindi meno ospitate. Al massimo serate in discoteca che lì è buio e se son pallido non si vede. Ci sarebbero delle lampade iraniane che vanno ad uranio, ma qui siam sempre indietro come al solito e son illegali. Inoltre..."
Lo interrompe una ragazzina urlante "Minchia Handreha! Sei troppo figo! Solo io ti difendevo quando hai sputato a Jessica a quell'esterna, che poi quella è solo una zoccola che ti usa per diventare famosa, 'sta stronza. Me lo fai un autografo?"
H."Scusa bella, che taglia porti?"
Ragazza "La 42".
H. "Lo sai che l'obesità può portare alla morte? Io ti faccio l'autografo, ma tu cerca di curarti. (Rivolgendosi a noi) Come vedete cerco anche di trasmettere messaggi positivi per i giovani... cosa dicevo?"
DDUM "Oltre alla storia delle lampade..."
H. "Ah si, che poi oltretutto tra benzina, Area C e cagate varie è sempre più difficile per me usare la mia R8. Uno spende un sacco di soldi per farsi fare la macchina nero opaca che poi non la puoi usare?!? Mica uso i mezzi io, non vado in mezzo alla gente. Io devo essere pagato per andare in esterna."
DDUM "Si, ma in cosa consiste la vostra protesta?"
H. "Stiamo occupando gli ingressi dei centri estetici, benessere ed affini, così la gente non può più fare lampade, depilazioni del petto, sfoltire sopracciglia e tutte le robe essenziali. Così le persone comincia a sentirsi pelosi e brutti  non escono più di casa e lo stato si paralizza. E non siamo soli! Abbiamo avuto l'appoggio dei manisti che stanno occupando le manicure per l'aumento dell'acetone e l'ABCC (Associazione Ballerine Così Così) che chiedono la riapertura di "La sai l'ultima?" e del Bagaglino. Siamo già in 47, ma contiamo di crescere."
Un signore di una certa età sta per entrare nel centro estetico con sguardo basso e una coppola in testa.
H. "Fermo! Non entri! Lo faccia per solidarietà a noi tronisti, le lascio una brochure..."
Uomo (entrando) "Ma varda tì se go de ves fermà da un culatun, quan se drè a entrà per fammm fà vun raspun! Vadarviailcù!"
Dopo poco esce la signora Cheng con una scopa "Già detto, te bia di qui! Lovinare miei affali! Bia! Bia!"
H. "Non tutti ancora riescono a capire la nostra lotta" e se ne va visibilmente con il magone.

Noi di Diario di un Milanese sosteniamo la lotta contro l'oppressione dei tronisti.
Monti, per le lampade fagli gli sconti (che come slogan mi sembra meglio di quello della tosse).

4 commenti:

  1. Lisbeth Salander25 gennaio 2012 21:03

    No guarda, "fagli gli sconti" è di un cacofonico che non si può sentire e sta a questo post come una macchia di sugo al pomodoro su una camicia bianca.
    Te lo dico così brutalmente perché sai che sono feticista del tuo cervello e non posso vedere storture.

    :-)

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    1. Bentornata Lisbeth,
      ci eri mancata.
      Che fine avevi fatto?
      Contando i lettori sulle dita di una mano quando uno non si fa sentire iniziamo a preoccuparci.

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  2. Lisbeth Salander26 gennaio 2012 11:43

    Grazie, anche voi mi siete mancati.
    Svariate magagne personali mi hanno movimentato l'esistenza negli ultimi mesi, ma ora sono di nuovo qui. E non fatevi confondere da quella impostrice...impostora....insomma quella mia pallida imitazione attualmente sugli schermi.

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  3. non sei divertente Handrea...e lascia stare le letterine. Non eri ancora nato quando già divertivano nel preserale. Parla di cose che sai e fatti una cultura sullo spettacolo se vuoi criticarlo tanto, impara ad apprezzare e a criticare con coscienza là dove necessita. Misurati.

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