martedì 1 giugno 2010

Non visti per voi

Il 2 giugno si avvicina, non dimentichiamoci che dopo tutte le altre, questa è la festa più importante. Per quelli che non lo sapessero, il 2 giugno si festeggia la data del referendum per la scelta tra repubblica e monarchia, che poi che cazzo festeggiamo a fare che ci siam ritrovati Emanuele Filiberto a San Remo?!?
Come in ogni festa sentirete proporre "Andiamo al cinema!" dal più stupido dei vostri amici, oppure dalla vostra ragazza, ma almeno lei ha la scusante di essere una donna.
Non saremo certo noi a fermarvi, fate pure quello che volete della vostra inutile vita, però per farvi risparmiare dei soldi evitando i peggiori film nelle sale, ora vi raccontiamo le trame ed i finali. Chiaramente noi non siamo andati a vederli, però si sa come vanno ste cagate.

Puzzole alla riscossa (Regia di Roger Kumble. Con Brendan Fraser e Brooke Shields). Tony è un agente immobiliare che deve vendere delle case nel deserto dell'Oregon, che ricorda da vicino la Barona dopo una retata. Si ritrova a fare i conti però con la protesta delle puzzole, che avevano occupato le case da tempo organizzando lo spaccio della droga nella zona. Tony porta la cliente Brenda a vedere la casa sulla sua smart bianca, ma viene aggredito a colpi di peti dalle puzzole strafatte di crack. Alla fine Tony riscopre il suo legame con la natura e si unisce carnalmente ad una delle puzzole. Brenda va a vivere nella casa occupata, diventa tossicodipendente e passa le giornate al parco con il Diablo o a cercare di fare i giochi con le palline che però le vengono una merda perchè è una fattona del cazzo.

Le quattro volte (Regia di Michelangelo Frammartino. Genere Documentario). Un vecchio pastore ammalato conduce con fatica le sue capre al pascolo sui monti della Calabria. La cura che ogni sera beve è data da della terra argillosa che una donna gli consegna nella sacrestia della chiesa dopo averla benedetta e incartata in una striscia di giornale. Una capretta nasce e con fatica muove i suoi primi passi nella vita. Una sacra rappresentazione della Passione di Cristo percorre la via centrale del paese; Un albero della cuccagna viene issato. Il tempo scorre. E alla fine il pastore si incula una capra quattro volte.

Sex and the City 2 (Regia di Michael Patrick King. Con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis, Cynthia Nixon). Le solite quattro stagionate newyorkesi grandi fan del cazzo questa volta intraprendono un viaggio in Marocco o a Dubai, insomma, un paese arabo a caso. Serie di doppi sensi, battute a sfondo sessuale (metà delle quali sulla scimitarra di un beduino) e alla fine l'amore e l'amicizia vincono: Carrie torna ad essere la macchina assassina di una volta, Samantha si sposa con un predone del deserto che in realtà è un agente immobiliare del deserto dell'Oregon (eh?!?) e Charlotte si innamora dell'inventore della battuta "Se trovo quella a cui piace molle la faccio impazzire". Della tizia rossa non è mai fregato un cazzo a nessuno, ammettiamolo.

Piacere, sono un po' incinta (Regia di Alan Poul. Con Jennifer Lopez, Alex O'Loughlin). Zoe è stufa degli uomini che ti vogliono solo per una cosa, sono anche una testa, non solo un corpo e cagate varie che dette da Jennifer Lopez perdono parecchio di credibilità. Decide di farsi ingravidare artificialmente, ma proprio quel giorno conosce l'uomo della sua vita, Tony, un agente immobiliare del deserto dell'Oregon. Come può una donna incinta riuscire a portare avanti una storia con un uomo che non è il padre del bambino? Passando da dietro, che tanto lui si era già abituato con le puzzole.

La regina dei castelli di carta (Regia di Daniel Alfredson. Con Michael Nyqvist, Noomi Rapace). Terzo film della saga di Lisbeth Salander in cui lei è una che scrive commenti in un blog di due pirla per cercare di irretirli per poi tagliarli a pezzi e mangiare la loro carne, ma loro essendo scaltri come faine non ci cascano. Alla fine lei esce con Absinto e lo fa a pezzi, lui sapeva a cosa andava incontro, ma almeno è una serata un po' diversa.

8 commenti:

  1. Caro BeerBaron,

    diciamo 3 capezzoli a Sex and the city 2, 2 per le Quattro volte se ti piacciono le capre e per La regina etc. dipende da Lisbeth Salander.
    In ogni caso se devi fare il precisetti, vai pure a commentare il blog di Absinto.

    Cordiali saluti.

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  2. "diventa tossicodipendente e passa le giornate al parco con il Diablo o a cercare di fare i giochi con le palline che però le vengono una merda perchè è una fattona del cazzo."

    Cioè, questa frase dovrebbe essere tramandata ai posteri. Ho il permesso di pubblicarla sul mio bruttissimo blog?

    Mi piacciono le serate alternative.

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  3. Lisbeth Salander4 giugno 2010 00:26

    Sei in errorissimo, in realtà ho 70 anni, mi chiamo Pasquale e ho altre 14 identità web ma solo a voi faccio questa rivelazione perché siete dei pirla simpatici e Absinto ha un avatar che mi inquieta, quindi non voglio neanche leggere il suo blog.
    [ragazzi ma non mi trovate di una simpatia travolgente?]

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  4. Lisbeth Salander4 giugno 2010 00:29

    Perché dice che il mio commento è stato pubblicato ma non c'è? Un commento così sagace può andare perduto??? Devo bombardare di virus blogspot???

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  5. Caro Absinto,
    mi blog es tu blog, usa pure le frasi che vuoi, ma ricordati che il mese di maggio è finito, non sei più il lettore del mese...okkio!

    Cara/o Lisbeth Pasquale,
    sei veramente spisciosissima/o! Ricordati sempre che siamo tuoi amici e il_gio tiene pure famiglia, siamo troppo giovani per morire.
    Rinnoviamo la stima in te,
    cordiali saluti.

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  6. Lisbeth Salander4 giugno 2010 12:18

    ...non c'è niente da fare, mister Master, sono pazza di te (tengo a precisare che non sono una rovinafamiglie, io rovino solo i pc)....senti ma a conto in banca come stai? E la mia nuova acconciatura crestosa punk ti piace o mi preferisci con le mèches da sciura?
    [devo confermarmi spisciosissima]

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  7. Sei finito nel mio album di citazioni, come ti senti?

    Ce l'ho anche sulla schiena il mio avatar.

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