mercoledì 9 giugno 2010

Nonni amici...di chi?

I miei genitori non aspettavano altro da anni che diventare nonni, di per sè non sarebbe una cattiva cosa, se questo non comportasse tutte le cose che fanno i nonni.
Ne ho avuto la triste conferma ieri sera, tornato a casa ho dovuto aiutare mio padre a montare il seggiolino per bambini sulla sua macchina, seguendo delle istruzioni in un italiano che solo il traduttore di google può elaborare. Dopo ore di bestemmie, abbiam deciso che la bambina poteva benissimo essere fermata con delle cinghie elastiche sul tettuccio della macchina.
Mentre salivamo a casa, sudati come delle merde, mio padre mi ha detto "Prima che lo scopri da solo e mi prendi per il culo te lo dico io: oggi sono passato vicino allo Smeraldo e mi son fermato un attimo a guardare i lavori". Mio padre è diventato un nonno.
Stamattina ho scoperto quale sarà il suo passo successivo : Il nonno amico.
Stavo guidando tranquillo nel traffico milanese quando mi si piazza davanti un ex garibaldino di circa 200 anni con un giubbottino giallo stabilo boss con su scritto "Nonni amici Comune di Milano".
Questo nonno amico di qualcun altro proteggeva con il suo fragile corpo il passaggio di un'attempata bagasciona che mostrava un po' di carne appena fuori da una scuola.
Dopo aver fatto passare la pantera delle strisce pedonali, l'amico mi ha fatto segno di passare, il problema è che era ancora davanti al mio cofano e si muoveva con una lentezza esasperante. Mentre lui faceva quei due metri per togliersi dal cazzo, son passate altre tre persone sulle striscie.
Circa cinque minuti dopo son riuscito a passare.
Trovo encomiabile che il comune di Milano stia cercando di dare un senso agli ultimi giorni di vita di questi signori, che peraltro stando tutto il giorno sotto il sole diminuiscono decisamente la loro già risibile aspettativa di vita, risparmiandosi altre sofferenze, ma soprattutto risparmiandoci di pagargli la pensione più a lungo.
(Nella foto: un vigile spiega ai nonni amici come piazzarsi di fronte alla Subaru Impreza di uno spacciatore in fuga, consentendo all'Inps di risparmiare un bel gruzzoletto)

6 commenti:

  1. Eh chiaro! Secondo te perché li mettono in mezzo agli incroci fra auto, smog e intemperie?

    Non vogliono sganciare la pensione!

    RispondiElimina
  2. ok, posso fare il cagacazzo?
    "strisce" non si scrive con la i... :D

    jack droppo
    (figlio di docente d'italiano)

    RispondiElimina
  3. Caro Jack Droppo,
    hai ragione, correto subito. Mi spiace molto per la tua infanzia in cui sei stato costretto a utilizzare cose terribili come i congiuntivi.
    In ogni caso, si, sei un cagacazzo, però l'italiano è importante (per favore, non correggere anche i segni di interpunzione, non ho mai imparato ad usarli, ne prendo una manciata e li sparo a cazzo nella frase)

    RispondiElimina
  4. Lisbeth Salander22 giugno 2010 22:16

    Intanto hai scritto "correto". Io andrei a nascondermi nell'armadio una buona mezz'ora.
    E poi cos'hai contro i congiuntivi? Sono dannatamente sexy. Io per un congiuntivo azzeccato potrei perdere i sensi.

    RispondiElimina
  5. Cara Lisbeth,
    ti eccitano i congiuntivi?
    Eccoti della pornografia allora:
    pensi che io sia stupido?
    vorrei che tu la smettessi
    se tu fossi venuto, ti saresti divertito.
    DDUM, il blog che soddisfa le vostre perversioni.

    RispondiElimina
  6. Lisbeth Salander23 giugno 2010 12:40

    Ok, se vuoi che la smetta, obbedisco.
    Ma continuerò ad amarti follemente. La tua materia grigia mi manda in orbita.

    RispondiElimina